Frasi di Enzo Ferrari

Il secondo è il primo degli ultimi.

Enzo Ferrari

Tu sai guidare un trattore, ma non saprai mai guidare una Ferrari.

Enzo Ferrari

I vecchi sono come i mobili antichi, meno li sposti e più durano.

Enzo Ferrari

Mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti siano migliori di me.

Enzo Ferrari

Mi ha deluso l’impotenza a difendere la vita di mio figlio, che mi è stato strappato, giorno dopo giorno, per 24 anni.

Enzo Ferrari

Loro due erano gli unici che vincevano anche quando perdevano.

Enzo Ferrari

Su un letto dell’ospitale canonica gli dissi: “Coraggio Tazio, sarà per il prossimo anno”.
Mi rispose: “Ferrari, giornate come questa, alla nostra età, non ne tornano molte; ricordalo e cerca di gustarle fino in fondo, se ci riesci”. In queste parole, che forse erano una umile confessione, era nascosto il dramma di quell’ uomo fatto d’ un sol fascio di nervi, il dramma di un padre che aveva visto morire entrambi i suoi figli adorati e che invano sperava con tutto il cuore di non dover attendere la morte in un letto.
Era un solitario, un uomo amareggiato per la crudeltà con cui il destino lo aveva colpito negli affetti più profondi, tuttavia, e non suoni irriverente questa mia osservazione, non cessò mai di essere un sagace regista di se stesso.
Pochi come lui conobbero la folla, capirono quello che la folla voleva, seppero alimentare il proprio mito.
Ogni suo atto, ogni suo gesto era previsto e calcolato, pur negli spasimi di una vita di atleta lanciato agli estremi rischi.

Enzo Ferrari

(A proposito di Tazio Nuvolari) Non appena mi giunse la notizia della sua fine partii per Mantova. Era un caldo pomeriggio: l’11 agosto 1953. Nella fretta mi persi in un dedalo di stradine della vecchia Mantova. Scesi di macchina, domandai a un negozio di stagnino la via per villa Nuvolari. Ne uscì un anziano operaio, che prima di rispondermi fece un giro intorno alla mia macchina per leggere la targa. Capì, mi prese una mano e la strinse con calore, si commosse. “Grazie d’essere venuto – mi bisbigliò – come quello là non ne nasceranno più.

Enzo Ferrari

Sul famoso stile di guida di Tazio Nuvolari se ne sono dette di tutti i colori. Succede del resto sempre così, quando un uomo arriva ai limiti dell’impossibile: si impadronisce di lui il mito e, allora, se faceva il pugile, si racconta che sapeva uccidere un toro con un pugno, e se faceva il pilota, che percorreva le curve su due ruote.

Enzo Ferrari

(A proposito di Tazio Nuvolari) Un prodigio insuperato dell’istinto ai limiti delle possibilità umane e delle leggi fisiche.

Enzo Ferrari

L’automobile è un’espressione di libertà, e il rischio che stiamo correndo è quello di ammazzarci perché ce n’è troppa. Del resto, ci sono due modi classici di morire: di fame e di indigestione.

Enzo Ferrari

Quando l’uomo ha mete da raggiungere non può invecchiare.

Enzo Ferrari

Non accetto e non dimentico che mi hanno chiamato Saturno ammodernato che mette al mondo i figli e poi li divora.

Enzo Ferrari

Preferisco essere chiamato semplicemente Ferrari ed è quello che ho ottenuto entrando ogni mattina dal mio barbiere.

Enzo Ferrari

Sono l’espressione vivente della fantasia dei giornalisti.

Enzo Ferrari

Io sono indispensabile a tutti voi giornalisti, perché se non aveste avuto un Ferrari dovreste inventarlo, perché avreste meno da scrivere. Avete bisogno di Ferrari. D’altra parte quello che fate voi non mi stupisce, perché gli italiani perdonano tutto, ai ladri, agli assassini, ai sequestratori, a tutti, ma non perdonano il successo.

Enzo Ferrari

Con tanti riconoscimenti, mi è venuto il dubbio di essere qualcuno.

Enzo Ferrari

Finché ho potuto ho dato. È dal 1929 che dò qualcosa.

Enzo Ferrari

Giù le mani dalla Ferrari: di me dite quello che volete.

Enzo Ferrari

“Soddisfare una mia ansia realizzatrice”.

Enzo Ferrari

Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo.

Enzo Ferrari

Nel mio lavoro, ascoltando la voce armoniosa della materia plasmata, quasi un germoglio di vita , mi sono avvicinato al mistero dell’anima, ma non sono mai riuscito a scoprire la mia.

Enzo Ferrari

Sono tranquillo, anche se non sereno, anche se così terribilmente imperfetto. Non mi sono mai pentito. Rammaricato, spesso, pentito mai, perchè ripeterei le stesse azioni, comportandomi però in modo completamente diverso. Nella mia vita ho fatto quello che mi faceva piacere, non ho credito con nessuno. Mi sono limitato a fare quello che ho fatto, ma forse nell’ altro Pianeta avrò più successo.

Enzo Ferrari

Un giorno io non ci sarò più. Spero che le rosse vetture che portano il mio nome continueranno ad esserci anche dopo di me ed a farsi onore su tutti i circuiti del mondo.

Enzo Ferrari