Frasi di Oscar Wilde
I libri che gli uomini chiamano immorali sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
L’unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l’essere moderni.
La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.
La spontaneità è una posa difficilissima da tenere.
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l’altra metà non crede in me.
Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.
L’uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.
I poeti immaturi imitano; i maturi rubano.
Nei tempi antichi i libri venivano scritti da uomini di lettere e letti dal pubblico. Al giorno d’oggi i libri sono scritti dal pubblico e letti da nessuno.
Ci hanno promesso che i sogni possono diventare realtà, ma hanno dimenticato di dirci che anche gli incubi sono sogni.
Un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non la ami veramente.
Il Paradiso lo preferisco per il clima, l’Inferno per la compagnia.
Ogni grand’ uomo oggigiorno ha i suoi discepoli, ed è sempre Giuda a scriverne la biografia.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che c’è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all’ érta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
Quando l’uomo agisce è una marionetta. Quando descrive è un poeta. Tutto il segreto sta in questo.
Quando una persona mi piace moltissimo non ne dico mai il nome a nessuno: è come rinunciare a una parte di lei. Ho imparato ad amare il segreto: mi sembra l’unica cosa che può rendere misteriosa o splendida la vita moderna.
Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle.
Il primo dovere nella vita è quello di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo ha ancora scoperto.
L’amore, la bellezza, lo stile… Ho dei gusti molto semplici. Mi piace il meglio di tutto.
Un amico è qualcuno che ti conosce molto bene e, nonostante questo, continua a frequentarti.
C’è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.
A volte penso che Dio, nel creare l’uomo, abbia leggermente sopravvalutato le proprie capacità.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
Ho spesso osservato che nelle case di persone sposate raramente lo champagne è di prima qualità.
Il dovere… è il più arido di tutti i legami tra gli uomini.
Una risata non è affatto un cattivo inizio per un’amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.
Parole! Semplici parole! Quant’ erano terribili! Quant’ erano chiare, vivide, crudeli! Ad esse non si poteva sfuggire. E tuttavia quale sottile magia contenevano. Sembravano capaci di dare forma plastica a cose informi, sembravano possedere una musica loro propria, dolce come quella della viola o del flauto. Semplici parole! C’era qualcosa di altrettanto reale quanto le parole?