Frase di Giorgio Faletti: Avevano tutti sul viso la stessa espressione, un misto tra l’arroganza di…
Avevano tutti sul viso la stessa espressione, un misto tra l'arroganza di chi si sente libero di essere se stesso fino a distruggersi e la rassegnazione amara di chi gira lo sguardo intorno e dappertutto vede il nulla.
Attribuzione da verificare
Altre frasi di Giorgio Faletti
TutteIl gatto che si è scottato ha paura anche dell'acqua fredda.
Ci sono ferite anche se piccole che non smettono mai di sanguinare.
La fortuna, la fiducia, l'amore: tutta roba cieca. Poi, quando si è costretti ad aprire gli occhi, ci si accorge di come in realtà va il mondo.
Il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
C'è in lei quella dolcezza inquieta delle ore che precedono il tramonto, quando il sole pare brillare più vivido e più caldo per farsi perdonare il buio che arriverà dopo che se ne sarà andato.
Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Nel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.