Frase di Alda Merini: I poeti lavorano di notte quando il tempo non urge su di…
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Attribuzione da verificare
Altre frasi di Alda Merini
TutteEro matta in mezzo ai matti.
I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti.
Sono nate lì le mie più belle amicizie.
I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo.
I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Bastava una inutile carezza / a capovolgere il mondo.
Il fallo maschile mi fa solo pensare a quante rinunce mi ha fatto fare la vita.
Non mettetemi accanto a chi si lamenta
senza mai alzare lo sguardo,
a chi non sa dire grazie,
a chi non sa accorgersi più di un tramonto.
Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo.
Sono altro.
Sono altrove.
Si uccide per sete di denaro, o per senso di colpa, comunque si uccide sempre.
Si uccide anche con le carezze.
Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.