Frase di Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare: Il manto della notte mi nasconde ma se non mi ami lascia…

Il manto della notte mi nasconde ma se non mi ami lascia che mi trovino.
Meglio che il loro odio mi tolga la vita e non che la morte tardi senza il tuo amore.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

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Il pericolo è più nei tuoi occhi che non in venti delle loro spade:
se mi guardi con dolcezza, sarò forte contro il loro odio.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Se l'amore è cieco, non arriverà mai a bersaglio.
Romeo sarà seduto sotto un nespolo, a sognare che la sua bella gli dia quel frutto che le fanciulle quando sole ridono tra loro chiamano nespola:
h, Romeo, fosse lei una nespola aperta e tu il suo cetriolo!”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

ROMEO: dove vive Giulietta e'cielo, ed ogni gatto ,cane,
topo ed ogni essere vivono qui'e possono ammirare Giulietta,
ma Romeo no.
C'e' piu' rispetto per le mosche che volano su un animale morto che per
Romeo: esse possono posarsi sulla candida mano di Giuletta o rubare una
gioia eterna alle sue labbra... ma Romeo non puo' : e' esiliato.
Tutte queste gioie possono sottrarre a lei le mosche,mentre io debbo sottrarmi a queste gioie.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Queste gioie violente hanno fini violente.
Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco,
che si consumano al primo bacio.
Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza:
assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia.
Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
Chi ha troppa fretta arriva tardi come chi va troppo piano.”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato.”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Ah, Giulietta, se la misura della tua gioia è colma come la mia,
ma con più arte di me sai esprimerla a parole,
allora rendi dolce col tuo fiato l'aria che ci circonda,
e lascia che la tua lingua, ricca di musica,
sveli quale felicità fantastica riceviamo l'uno dall'altro in questo caro incontro.”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare