Frase di Haruki Murakami: La fiducia, come un adolescente no? perché sapevo quello che amavo. Amavo…

La fiducia, come un adolescente no? perché sapevo quello che amavo. Amavo leggere. Amavo ascoltare la musica e amavo i gatti. Queste tre cose. Quindi anche se ero un ragazzo potevo essere felice perché sapevo quello che amavo. Queste tre cose non sono cambiate nella mia giovinezza. So quello che amo, ancora adesso. Questa è la fiducia. Se non si conosce ciò che si ama, si è persi.

Haruki Murakami

Attribuzione da verificare

Altre frasi di Haruki Murakami

Tutte

Le cose accadute sono come un piatto che si è rotto in mille pezzi. Per quanto uno possa tentare di incollarne i frammenti, non potrà tornare com’ era in origine.

Haruki Murakami

“Se ho dei pensieri tristi, è bene che me ne liberi da solo.
È così, con questa convinzione, che ho sempre vissuto. Ho mandato giù così com’erano le cose che si possono ingoiare in silenzio,
e mi sono sforzato di riversarle (esagerandole quanto più possibile) in quel contenitore che è la letteratura, in quanto parte di una storia.”

Haruki Murakami

Piangere forte ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. E’ una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. E’ una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento.

Haruki Murakami

La vita vera è diversa dalla matematica. Nella vita le cose non scorrono scegliendo il percorso più breve.

Haruki Murakami

Prima o poi incontrerò da qualche parte una donna, ci sentiremo spinti l’uno verso l’altra come due pianeti nello spazio. Poi aspetteremo inutilmente un miracolo, passeremo del tempo insieme, ci consumeremo dentro, e ci separeremo.
Fino a quando continuerà così?

Haruki Murakami

Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.

Haruki Murakami