Frase di Gianni Agnelli: La Juve è per me l’ amore di una vita intera, motivo…
La Juve è per me l' amore di una vita intera, motivo di gioia e orgoglio, ma anche di delusione e frustrazione, comunque emozioni forti, come può dare una vera e infinita storia d'amore.
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Altre frasi di Gianni Agnelli
Tutte“C’è un contributo che do in modo indiretto e di cui non ho alcun merito: quando la gente, gli stranieri, vedono l’Italia, nel panorama dell’Italia vedono che ci sono, che ci sto, e che ci credo; questo fatto viene interpretato come il segno che a questo Paese si può dare fiducia, che quella italiana è una società a cui si può dare credito, se Agnelli e la Fiat e ciò che rappresentano vi hanno un posto sicuro.”
“La politica non mi tenta, è troppo tardi, ma ho partecipato a tutte le votazioni per l’elezione del Presidente perché è importante prendere sul serio il Parlamento”.
“L’autista non guida mai. Guido sempre io, è un’abitudine. Una volta, quando si andava a cavallo, si diceva ‘c’è chi preferisce stare a cassetta e chi preferisce stare in carrozza’. Io preferisco stare a cassetta”.
“Il nonno, il senatore, mi aveva dato via libera, dicendomi che per qualche anno potevo divertirmi, uscire dal sistema, prima di diventare una persona seria. Mi ricongiunsi perciò con i miei amici del giro internazionale, a Saint Moritz, a New York, a Parigi e sulla Costa Azzurra. Ci si divertiva come pazzi ai party che duravano tutta la notte, sul mio yacht e nella nostra villa di Beaulieu. Naturalmente non mancavano le belle ragazze. Ma in quel periodo vi erano due categorie di uomini nel giro: quelli che parlavano di donne e quelli con cui le donne parlavano, molto intimamente. C’erano attrici, vere signore e altre che lo erano solo a metà”.
[Su Zdeněk Zeman] è il nipote di Vycpalek. Vycpalek noi l'abbiamo salvato dalla Cecoslovacchia comunista e l'abbiamo riportato in Italia. Quindi anche il nipote ci dovrebbe avere la gratitudine. Zeman? No (lo prenderebbe come allenatore), perché non mi piace il suo modo di allenare la squadra.
“Nella mia vita ho avuto due cariche elettive pubbliche, quella di presidente di Confindustria in una situazione di emergenza e quella di sindaco di Villar Perosa, per 35 anni: un’esperienza utilissima per capire i problemi della gente, il costo dell’illuminazione della città, la vita del paese, il peso del parroco, il lavoro della maestra”.