Frase di Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare: L’amore è bensì una nebbia sollevata con il fumo dei sospiri e…

L'amore è bensì una nebbia sollevata con il fumo dei sospiri e
se questa si dissipi è un fuoco che sfavilla negli occhi degli amanti e
se sia contrariato non è che un mare nutrito dalle lacrime di quegli stessi amanti.
E che cos'altro può mai esser l'amore se non una follia molto segreta, un'amarezza soffocante e una salutare dolcezza.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

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O mio amore, mia sposa!
La morte, che ha già succhiato il miele del tuo respiro,
nulla ha potuto sulla tua bellezza.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Che significa Montecchi?
Nulla: non una mano, non un piede, non un braccio,
non la faccia, né un'altra parte qualunque del corpo di un uomo.
Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome rosa,
anche se lo chiamassimo con un altro nome,
serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Ah, rinnega tuo padre!...
Ricusa il tuo casato!...
O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

“Queste gioie violente hanno fini violente.
Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco,
che si consumano al primo bacio.
Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza:
assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia.
Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
Chi ha troppa fretta arriva tardi come chi va troppo piano.”

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Occhi, guardatela un'ultima volta,
braccia, stringetela nell'ultimo abbraccio,
o labbra, voi, porta del respiro,
con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare

ROMEO: se le visioni del sonno vanno oltre la semplice lusinga,
allora i miei sogni mi preannunciano una notizia colma di gioia ...
ho sognato che la mia donna mi ha trovato morto (curioso sogno quello
che concede ad un morto la capacita' di pensare!) ,
e bacio dopo bacio riversava nelle mie labbra un tale alito di vita,
che io tornavo in vita ,ed ero imperatore.
Ahime'! quanto deve essere dolce il reale godimento dell'amore,
se e' sufficiente solo sognarlo per ricavarne cosi'.

Dal libro Romeo e Giulietta di William Shakespeare