Frase di Giorgio Faletti: Non ci sono tesori, non ci sono isole né mappe, solo l’illusione…
Non ci sono tesori, non ci sono isole né mappe, solo l'illusione finché dura. E a volte la fine dell'illusione è una voce che mormora due semplici parole:.. "io uccido"...
Di fronte a certi avvenimenti, l'unica cosa che il mondo desidera è dimenticare in fretta. A qualcuno spetta il compito di ricordare, perché non succedano di nuovo.
Ma se ci sono dei momenti che non si scordano, Carla me ne ha appena regalato uno, qualunque sia l'ora che questo secondo conclude.
So leggere la parola fine quando la vedo scritta.
Per gli anni che ancora doveva vivere, quello che vide sarebbe tornato ogni notte nei suoi sogni, trasformandoli in incubi.
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TutteNel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.
Dove sono le notti passate con così tante stelle e così tanta luna accese contemporaneamente in un cielo senza luna e senza stelle?
Qualcuno ha posto gli esseri umani davanti al dubbio fra essere e non essere, qualcun altro davanti alla scelta fra essere e avere.
Il silenzio di Cooper era quello di chi ha una domanda che gli urla dentro e ha paura anche solo a sussurrarla.
Dove e quando potrò smettere di ucciderti per ricominciare a vivere?
La realtà disegna a volte mostri ben peggiori e quando succede non si può strappare il disegno perché tutto finisca.
La vita dappertutto era solo un fatto di costumi e scenografie.
Una povera figura anonima sotto un balcone senza la minima possibilità di essere né Cristiano né Cyrano.
Non c'è gloria o voglia che si possa bere oppure masticare né pietra di mulino a vento che quel sasso al cuore possa frantumare.
Il tempo è una brutta bestia. A volte confonde la memoria, a volte si limita a schivarla per lasciarla intatta.