Frase di Giorgio Faletti: Pensò che ogni porta chiusa era un sonno e ogni sonno era…
Pensò che ogni porta chiusa era un sonno e ogni sonno era un sogno. E che per ogni sonno c'era un risveglio.
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Altre frasi di Giorgio Faletti
TuttePer il mondo siamo tutti e due una voce senza volto, da ascoltare con gli occhi chiusi, immaginando. Là fuori è pieno di gente occupata solo a procurarsi una faccia da mostrare con orgoglio, a costruirsene una che sia diversa da tutte le altre, senza nessuna preoccupazione all'infuori di quella. È il momento di uscire e andare a vedere cosa c'è dietro...
Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.
L'amicizia è come l'amore. Non la si può riprodurre a comando. Ma quando passa, o quando la distruggiamo, lascia un grande senso di vuoto.
Rimani seduto e ascolta la musica. La musica non tradisce. La musica è il viaggio e la meta del viaggio stesso. La musica è il principio e la fine di tutto.
L'uomo è uno e nessuno.
A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L'incertezza è pura agonia.
Il successo e la gioventù sono cose che prima o poi bisogna restituire.