Frase di Isabel Allende: Quella notte credetti di avere perso per sempre la capacità d’innamorarmi, che…
Quella notte credetti di avere perso per sempre la capacità d’innamorarmi, che mai più avrei potuto ridere o inseguire un’illusione. Però mai più è molto tempo. E l’ho potuto sperimentare in questa lunga vita.
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Altre frasi di Isabel Allende
TutteNon me ne potevo andare, perché lontano da questa terra sarei stata come gli alberi che tagliano a Natale, quei poveri pini senza radici che durano un po’ di tempo e poi muoiono.
Quel giorno ebbi coscienza per la prima volta che la vita può essere generosa. […] Nei momenti più duri della mia vita, quando mi sembrava che si chiudessero tutte le porte, il sapore di quelle albicocche mi torna in bocca per consolarmi con l’idea che l’abbondanza è a portata di mano, se la si sa cercare.
All’avvicinarsi dei diciassette anni il mio corpo raggiunse l’altezza definitiva e il mio viso prese l’espressione che mi avrebbe accompagnata fino a oggi. Allora smisi di scrutarmi nello specchio per paragonarmi con le donne perfette del cinema e delle riviste e decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo voglia di esserlo
“La morte non esiste, figlia. La gente muore solo quando viene dimenticata”,
mi spiegò mia madre poco prima di andarsene.
“Se saprai ricordarmi, sarò sempre con te”.
“Mi ricorderò di te” le promisi.
Poi mi prese una mano e con gli occhi mi disse quanto mi amava,
finché il suo sguardo non divenne nebbia e la vita uscì da lei senza amore.
Alla mia Nini ha sempre dato fastidio l’artificio del finale felice nelle favole; è convinta che nella vita non ci siano finali, ma confini, si gironzola di qua e di là, s’inciampa, ci si perde.
Ricordati che il saggio è sempre allegro perché accetta la verità.