Frase di Giorgio Faletti: Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare…

Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare un rimpianto.
È la vita. Finisce sempre nello stesso modo, anche per i nativi.
Il titolo più clemente sui giornali è Jochen Welder a Montecarlo perde la gara e perde la faccia.

Giorgio Faletti

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La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.

Giorgio Faletti

Essi non erano che spruzzi di colori su un muro bianco, volti e parole da dimenticare con la stessa disinvoltura con cui cercavano di farsi notare.

Giorgio Faletti

Tutte carte che la vita aveva mescolato e distribuito a caso e che loro erano stati costretti a giocare.
«La casa è piuttosto strana, però di qua la vista è stupenda!»
In piedi sulla soglia, Marco si girò verso la sorella. Stava ritta sulla scogliera che precipitava a picco nel mare, una ventina di metri oltre il piccolo giardino delimitato da un muretto bianco.
Il suo maglione rosso era una macchia sullo sfondo blu cobalto dell'Egeo.
Si girò e venne verso di lui, i capelli biondi gonfiati dal vento, stringendosi nelle braccia, il viso basso quasi a voler controllare le scarpe.
Marco conosceva troppo bene sua sorella per non capire quando era nervosa.

Giorgio Faletti

Vedi Jim, tu sei una persona intelligente. Molto intelligente. Lo sei sempre stato ma purtroppo ti accontenti di essere solo una persona furba.

Giorgio Faletti

L'enigmistica mi eccita e mi distende. È la difficoltà di una sfida cercata, un ostacolo da superare gettando l'immaginazione e la fantasia oltre le parole.
Quella è una storia vecchia. Era già morta quando credevo che fosse viva, figurati ora.
"Anche in questo siamo uguali.
L'unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco.
Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia.
Io no.
Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai."
"E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?"
"Io uccido..."

Giorgio Faletti

Non c'era niente in quello che aveva vissuto che valesse la pena di essere conservato, nemmeno la memoria.

Giorgio Faletti