Frase di tratta dal film Il Gladiatore: Voglio che tu divenga il protettore di Roma, dopo la mia morte.…
Voglio che tu divenga il protettore di Roma, dopo la mia morte.
Te ne darò l’autorità… per un unico scopo:
restituire il potere al popolo di Roma e porre fine alla corruzione che la rende abbietta.
Attribuzione da verificare
Altre frasi di tratta dal film Il Gladiatore
TutteMi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,…
e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra.
Qualunque cosa esca da quei cancelli…
avremmo maggiori possibilità di sopravvivere se combatteremo uniti.
Avete capito? Se saremo uniti, sopravviveremo.
Noi mortali non siamo che ombre e polvere. Ombre e polvere, Massimo!
Credo che lui sappia che cos’è Roma, Roma è il popolo,
farà qualche magia per loro per distrarli, toglierà loro la libertà e la folla ruggirà lo stesso.
Il cuore pulsante di Roma non è certo il marmo del Senato,
ma la sabbia del Colosseo,
lui porterà loro la morte, in cambio lo ameranno.
La mia casa è sulle colline di Trujillo. Un posto molto semplice, pietre rosa che si scaldano al sole e un orto che profuma di erbe di giorno e di gelsomino la notte.
Oltre il cancello c’è un gigantesco pioppo, fichi, meli, peri.
Il terreno, Marco, è nero, nero come i capelli di mia moglie, vigne sui declivi a sud, olivi su quelli a nord, cavallini giocano con mio figlio che vuole essere uno di loro.
Il generale che divenne schiavo. Lo schiavo che divenne gladiatore.
Il gladiatore che sconfisse un impero.
Al mio segnale, scatenate l’Inferno.