Frasi di Albert Einstein
Cerca di diventare non un uomo di successo ma piuttosto un uomo di valore.
Uno dei motivi più forti che conducono gli uomini all’ arte e alla scienza è la fuga dalla vita quotidiana con la sua dolorosa crudezza e la tetra mancanza di speranza, dalla schiavitù del propri desideri sempre mutevoli.
Poche persone sono capaci di esprimere con equanimità opinioni che divergono dai pregiudizi del loro ambiente sociale. Molte persone sono addirittura incapaci di formare tali opinioni.
Mi sento talmente immerso nell’ umanità, talmente smarrito in un immenso universo, che non riesco più a commuovermi o a soffrire per la nascita o la morte di una creatura sola.
Il genio altro non è che la capacità di osservare la realtà da prospettive non ordinarie. Mentre una persona intelligente, quando riesce a trovare un ago in un pagliaio, si ferma soddisfatta, il genio continua a cercare per trovarne un secondo, un terzo ed eventualmente un quarto.
Se non fossi un fisico, sarei probabilmente un musicista. Io penso spesso in musica. Io vivo i miei sogni quotidiani in musica. Io vedo la mia vita in termini musicali. Io ottengo le maggiori gioie della vita dalla musica.
La ricerca della verità e della conoscenza è una delle più alte attività umane anche se spesso ne menano più vanto quelli che meno vi partecipano.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.
Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro dalla guerra, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa.
Strano come la scienza che ai vecchi tempi sembrava inoffensiva si sia trasformata in un incubo che fa tremare tutti.
Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.
La scienza è una cosa meravigliosa se uno non deve guadagnarsi da vivere con essa.
La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Finché esisterà l’uomo esisteranno anche le guerre.
Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti, ma posso dirvi che cosa è per me: l’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere la voglia di essere ancora con lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.
Quando la soluzione è semplice, Dio sta rispondendo. Quando il mondo smette di essere la scena delle nostre speranze e desideri personali, quando lo affrontiamo come esseri liberi che contemplano, chiedono e osservano, allora entriamo nel regno dell’arte e della scienza.
Se in un primo momento l’idea non è assurda, allora non c’è nessuna speranza che si realizzi.
Non voglio e non possono figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita.
La Terra esiste da più di un miliardo di anni. Quanto alla sua fine, aspettate e vedrete.
Chiesero una volta ad Einstein: Qual è la domanda più importante che una persona qualsiasi possa chiedere? Egli rispose: “È un posto amichevole l’Universo?
Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.
La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.
Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta sì: con bastoni e pietre.
Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita.
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Io appartengo all’unica razza che conosco, quella umana.
Tutto è determinato… da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Lo è per l’insetto come per le stelle. Esseri umani, vegetali, o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.