Frasi di Anaïs Nin
Ho fatto indietreggiare la morte a furia di vivere, soffrire, sbagliare, rischiare, dare e perdere
Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi, un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro che nasce un nuovo mondo.
L’amore non muore mai di morte naturale.
Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente.
Muore di cecità e di errori e tradimenti.
Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità.
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere, e il carattere si può cambiare.
Lo svelamento di una donna è cosa delicata.
Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare.
Il sesso deve essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di gelosia, di tutte le spezie della paura, di viaggi all’estero, di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di fantasia, di musica, di danza, di oppio, di vino.
Qualcuno mi raccontò una storia divertente su un crociato che aveva messo la cintura di castità alla moglie,
lasciando la chiave in custodia al suo migliore amico, in caso fosse morto.
Aveva appena percorso poche miglia,
quando vide l’amico galoppargli dietro furiosamente, gridando:
‘Mi hai dato la chiave sbagliata!’
Solo il battito all’unisono del sesso e del cuore può creare l’estasi.
La musica fonde insieme tutte le singole parti del nostro corpo.
Devo essere una sirena.
Non ho paura della profondità, ma ho una gran paura della vita superficiale.
La violenza è un sintomo di impotenza.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
There came a time when the risk to remain tight in the bud was more painful than the risk it took to blossom.