Frasi di Anna Maria Ortese
Ho abitato a lungo in una città veramente eccezionale.
Qui, […] tutte le cose, il bene e il male, la salute e lo spasimo,
la felicità più cantante e il dolore più lacerato,
[…] tutte queste voci erano così saldamente strette, confuse, amalgamate tra loro,
che il forestiero che giungeva in questa città ne aveva […] una impressione stranissima,
come di una orchestra i cui i strumenti, composti di anime umane,
non obbedissero più alla bacchetta intelligente del Maestro,
ma si esprimessero ciascuno per proprio conto suscitando effetti di meravigliosa confusione...