Frasi di Arturo Graf
Che cosa è l’uomo che invidia l’altro uomo, se non una miseria che invidia un’altra miseria?
Le grandi elevazioni dell’anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
La mano che accarezza può far più male della mano che percuote.
Essere dimenticato da coloro di cui il nome non sarà mai ricordato, e di cui, subito che sian morti, non si saprà nemmeno se siano stati mai vivi, come può, questa, sembrare a taluni una grande disgrazia?
All’esercizio e all’economia della vita non è men necessario il dimenticare che il ricordare.
Non cedete mai al primo impulso dell’ira: cedete sempre al primo impulso dell’amore.