Frasi di Da Narciso e Boccadoro, Hermann Hesse
Che sarebbe l’amore senza la necessità di nascondersi? Che sarebbe l’amore senza pericolo?
I mistici sono quei pensatori che non sanno staccarsi dalle rappresentazioni, quindi non sono per nulla pensatori. Sono artisti segreti: poeti senza versi, pittori senza pennello, musicisti senza note. Ci sono fra loro spiriti nobili e altamente dotati, ma sono tutti, senza eccezione, degli uomini infelici.
Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. […] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia.
Perché il mondo è così pieno di morte e di orrore, ho provato e riprovato per consolare il mio cuore e raccogliere i fiori che crescono in mezzo all’ inferno.
Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra méta non è di trasformarci l’uno nell’ altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere ed a rispettare nell’ altro ciò ch’ egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.