Frasi di Elisabeth Bürstenbinder

Pasqua era giunta, la festa della luce e della liberazione per tutta la natura!
L’inverno aveva dato il suo addio,
ravvolto in un fosco velo di nebbie,
e sopra le turgide nuvole in corsa s’avvicinava ora la primavera.
Aveva spedito innanzi i suoi messaggeri di tempesta per destare la terra dal lungo sonno,
ed essi fremevano su boschi e piani, battevan le ali sulle cime possenti dell’alpe e sconvolgevano il mare dal profondo.
Era nell'aria come un lottare e un muggire selvaggio,
e ne usciva tuttavia quasi un grido di vittoria: ché tra le burrasche di primavera, frementi di vita,
s’annunciava la resurrezione.

Elisabeth Bürstenbinder