Frasi di Gabriel Garcia Marquez
Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un bordello.
Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
Per il mondo tu puoi essere solo una persona,
ma per una persona tu puoi essere il mondo.
Non smettere mai di sorridere nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
Per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
“Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e che grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato.”
Il sesso è la consolazione che si ha quando non si può avere l’amore.
Quando una donna decide di andare a letto con un uomo, non esiste ostacolo che non salti, né fortezza che non abbatta, né considerazione morale che non sia disposta a superare per il fondamento: non c’è cristo che tenga.
Nessun posto nella vita è più triste di un letto vuoto.
C’era una stella sola e limpida nel cielo colore di rose,
un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.
Sconvolto dalla felicità, Florentino Ariza passò il resto del pomeriggio a mangiare rose e a leggere la missiva, ripassandola lettera per lettera più volte e mangiando più rose quanto più la leggeva, e a mezzanotte l’aveva letta così tanto e aveva mangiato così tante rose che la madre dovette stenderlo a terra come un vitello per fargli ingoiare un decotto di olio di ricino.
Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
Capita che sfiori la vita di qualcuno,
ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo,
convivere le malinconie e le inquietudini,
arrivare a riconoscersi nello sguardo dell’altro, sentire che non ne puoi più fare a meno…
e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatre anni sette mesi e undici giorni notti comprese?
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo,
direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.
Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.
Se un giorno mi chiamerai e non risponderò, vieni correndo da me:
perché di certo avrò bisogno di te.
Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è starci seduto vicino e sapere che non lo potrai avere mai.
Ti amo non per chi sei tu, ma per chi sono io quando sto con te.