Frasi di Guido Gozzano

Se la Vanessa e il Papilio sono
nobili forme alate e danno immagine
di un cavaliere e di una principessa,
la Pieride comune fa pensare
una fantesca o a una contadina.

Guido Gozzano

La Cavolaia predilige gli orti,
l’attira il bianco delle case umane;
se scorge un muro subito si innalza,
lo valica, discende alla ricerca
di compagne festevoli e d’ortaglie.

Guido Gozzano

L’Acherontia frequenta le campagne,
i giardini degli uomini, le ville;
di giorno giace contro i muri e i tronchi,
nei corridoi più cupi, nei solai
più desolati, sotto le grondaie,
dorme con l’ali ripiegate a tetto.
E n’esce a sera. Nelle sere illumini
fredde stellate di settembre, quando
il crepuscolo già cede alla notte
e le farfalle della luce sono
scomparse, l’Acherontia lamentosa
si libra solitaria nelle tenebre
tra i camerops, le tuje, sulle ajole
dove dianzi scherzavano i fanciulli,
le Vanesse, le Arginnidi, i Papilî.

Guido Gozzano

“Lungi i pensieri foschi! Se non verrà l’amore -
che importa? Giunge al cuore il buono odor dei boschi.”
versi tratti dalla poesia "Le due strade"

Guido Gozzano