Frasi di Pablo Neruda
E' proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
E' proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perché le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce.
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Se non scali la montagna non ti potrai mai godere il paesaggio.
Ancora abbiamo perso questo tramonto.
Nessuno stasera ci vide con le mani unite mentre il vento azzurro cadeva sopra il mondo.
Ho visto dalla mia finestra la festa del ponente sui monti lontani.
A volte, come una moneta si incendiava un pezzo di sole tra le mani.
Io ti ricordavo con l'anima stretta da quella tristezza che tu mi conosci.
Allora dove eri?
Tra quali genti?
Che parole dicendo?
Perché mi arriva tutto l'amore d'un colpo quando mi sento triste e ti sento così lontana?
Cadde il libro che sempre si prende nel tramonto e come un cane ferito ai miei piedi rotolò la mia cappa.
Sempre, sempre ti allontani nelle sera dove corre il tramonto cancellando statue.
Abbiamo perso ancora questo tramonto.
Nessuno ci vide questa sera con le mani intrecciate
mentre la notte azzurra cadeva sopra il mondo
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine.
Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine
Dormi, dormi, gatto notturno con i tuoi riti di vescovo ed i tuoi baffi di pietra: ordina tutti i nostri sogni.
Il cane mi domanda e non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare
e i suoi occhi son due domande umide,
due fiamme
liquide
interroganti
e non rispondo, non rispondo perché non so
e niente posso dire.
E l’antica amicizia,
la gioia di essere cane e di essere uomo tramutata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda intrisa di rugiada.
Una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: “Grazie!”
Amare è così breve, e dimenticare così lungo.
Pensare che non l’ho, sentire che l’ho perduta.
Sentire la notte immensa, più immensa senza di lei.
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno.
Né il primo né l’ultimo.
L’unico.
È proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare,
avere paura dei tuoi ricordi.
Ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai, ti volterai senza vedermi ma io sarò li Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni Vorrei essere una nuvola bianca in un cielo infinito per seguirti ovunque e amarti ogni istante Se sei un sogno non svegliarmi Vorrei vivere nel tuo respiro Mentre ti guardo muoio per te Il tuo sogno sarà di sognare me Ti amo perché ti vedo riflessa in tutto quello che c’è di bello Dimmi dove sei stanotte ancora nei miei sogni? Ho sentito una carezza sul viso arrivare fino al cuore Vorrei arrivare fino al cielo e con i raggi del sole scriverti ti amo Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno tra i tuoi capelli, per poter sentire anche da lontano il tuo profumo! Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti.
Il bambino che non gioca non è un bambino,
ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi, se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano, se riusciremo ad essere noi in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come eravamo, se sapremo darci l'un l'altro senza sapere chi sarà il primo e chi l'ultimo se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia.
Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto.
Ormai non l’amo più è vero,
ma forse l’amo ancora.
È così breve l’amore
e così lungo l’oblio.
Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.
In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto.
Ti amo senza sapere come, quando, o dove.
Ti amo semplicemente, senza problemi o orgoglio.
E da allora sono perché tu sei,
e da allora sei, sono e siamo, e per amore sarò, sarai, saremo.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più.
Sentire che l’ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
T’amo come si amano certe cose oscure, segretamente, entro l’ombra e l’anima.
I love you as certain dark things are to be loved, in secret, between the shadow and the soul.
Solo chi ama senza speranza conosce il vero amore.