Frasi di Paolo Monelli
I napoletani discendono dagli dèi, questa è la verità,
non sono né greci né oschi né romani, sono dèi.
Che per vivere sulla terra si sono fatti come siamo;
un misto di spirito attico grazie agli ateniesi,
di tenacia al lavoro osca,
di intelligenza indulgente ed acuta quale si conviene ad esseri divini.
Il napoletano non è ozioso; è filosofo. Sa che la vita è labile,
l’avvenire è fallace, il lavoro è pena;
accetta ogni fatica perché deve dar da mangiare ai piccirilli e alla donna;
ma non lo esalta, non ne fa una missione nella vita come avrebbe voluto quello scocciatore di Catone.
È povero e non è avido di denaro,
è sobrio e non s’ingozza se la fortuna gli mette davanti una tavola imbandita.
Il napoletano non è ozioso; è filosofo.
Sa che la vita è labile,
l’avvenire è fallace,
il lavoro è pena.