Frasi di Paul Valéry
Io vissi dell’attesa di te, il mio lento cuore non era che i tuoi passi …
Dio ha creato l’uomo, e non trovandolo sufficientemente solo, gli ha dato una compagna per fargli sentire di più la solitudine.
Un cane è tutto nel suo sguardo.
Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.
La danza, secondo un celebre paragone di Malherbe, è simile alla poesia mentre la marcia, invece, ricorda la prosa. La differenza più marcata tra marcia e danza è data dall’apparente mancanza di scopo che contraddistinguerebbe quest’ultima: marciare significa andare dritti verso una meta, danzare significa cercare il proprio obiettivo in se stessi.
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
La danza, in misura maggiore delle altre attività artistiche dell’uomo, concede questa sensazione “estrema del possibile.
Lo stato della danza: una sorta d’ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d’abbandono ipnotico a una sorta di furore.
Mentre l'uomo ingenuo si sforza di purgarsi dalle contraddizioni, la Chiesa le ha collezionate.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto vuole.
Ciò che c’è di più profondo, è la pelle.
L’amore consiste nell’essere cretini insieme.
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.