Frasi di Rabindranath Tagore
Possa io fare della mia vita qualcosa di semplice e diritto, come un flauto di canna che il Signore riempie di musica.
Il sorriso che trema sulle labbra di un bambino quando dorme sa qualcuno dov’ è nato? Sì, si dice che un giovane pallido raggio di luna crescente abbia sfiorato il contorno di una nuvola autunnale in dissolvenza e là sia nato il sorriso nel sogno di un mattino lavato dalla rugiada.
Il bambino chiama la mamma e domanda:
“Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?”.
La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino:
“Eri un desiderio dentro al cuore.
Ogni bambino ci porta il messaggio che Dio non è ancora scoraggiato dell’uomo.
Oggi alla fine del giorno il tramonto posò le sue perle sui fini e neri capelli della sera e io le ho nascoste come una collana senza filo dentro il cuore.
La morte non è una luce che si spegne.
E’ mettere fuori la lampada perché è arrivata l’alba
E’ molto facile, in nome della libertà esteriore,
soffocare la libertà interiore dell’uomo.
La farfalla non conta mesi ma momenti, e ha tempo a sufficienza.
La stessa corrente di vita
che scorre nelle mie vene,
notte e giorno scorre per il mondo
e danza in ritmica misura.
E’ la stessa vita che germoglia
gioiosa attraverso la polvere
negli infiniti fili dell’erba
e prorompe in onde tumultuose
di foglie e di fiori.
“La farfalla non conta i mesi ma i momenti e ha tempo a sufficienza.”
La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta.
Non puoi attraversare il mare semplicemente stando in piedi fissando l’acqua.
Che lo slendore del tuo amore baci le vette dei miei pensieri e si fermi nella valle della vita.
Abbi fede nell’amore anche quando ti fa soffrire.
Non chiudere il tuo cuore.
“Non piangere quando tramonta il sole,
le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.”