Frasi di Roberto Gervaso
La vita è un’avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso.
I vent’ anni sono più belli a 40 che a 20.
L’adulterio è organizzazione, la scappatella occasione.
Il non nutrire dubbi sulla fedeltà della propria moglie è un incoraggiamento ai suoi adulteri.
L’adulterio confessato è una mezza prova di fedeltà.
L’adultero è un detenuto in libertà provvisoria.
Ci sono donne che negano le loro infedeltà così bene che meriterebbero di essere credute.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
Un matrimonio senza adulterio è come un’insalata senza condimento.
Guardiamoci le spalle da chi non ci guarda negli occhi.
Di tutte le forme d’orgoglio, l’umiltà è la più calcolatrice.
Il sesso non è tutto, ma senza il sesso tutto è niente.
Quando un'alba o un tramonto non ci danno più emozioni,
significa che l'anima è malata.
L'amore finisce quando un fiore torna ad esser un fiore,
una stella una stella, un tramonto un tramonto.
Per chi ama, il sole non tramonta mai; per chi soffre, mai spunta.
Al tramonto, il sole si tuffa in mare come una moneta nel salvadanaio.
Mi piace vedere il sole tramontare. Ma, poi, mi dispiace che sia tramontato.
Il tempo c’insegna tante cose, meno come farne buon uso.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.
La solitudine o ci fa ritrovare o ci fa perdere noi stessi.
Il più grande alleato della moda è il conformismo.
È più facile capire quando l’amore comincia che quando finisce.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
La filosofia non c’impedisce di commettere errori,
ma ce li spiega.
Chi dice di non amare il potere meriterebbe di perderlo.
Le illusioni ci aiutano a vivere.
Le delusioni, a morire.
Le donne che m’hanno dimenticato non sono meno di quelle che io ho dimenticato.
Spesso, la gelosia non è che un presentimento.
Erudito è chi sa. Colto chi capisce.
Nella solidarietà manifestata a chi ha subito una disgrazia c'è sempre il compiacimento di non esserne stati noi vittime.