Frasi di Victor Hugo
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
La mente si arricchisce di quel che riceve, il cuore di quel che dà.
L’inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Vorrei non procurarti altro che gioia e circondarti di una felicità calma
e continua per compensarti un po’ di tutto quello che mi dai a piene mani nella generosità del tuo amore.
Un io feroce: ecco l’invidioso.
L'invidia è una buona stoffa per confezionare una spia.
Il riso è il sole che scaccia l’inverno dal volto umano.
Far ridere significa far dimenticare: quale miglior benefattore su questa terra di chi regala l’oblio!
Quando rido, ho venticinque anni; quando sono triste, ne ho sessanta.
Il destino, quando apre una porta, ne chiude un’altra. Dati certi passi avanti, non è possibile tornare indietro.
La continuità dei grandi spettacoli ci rende sublimi o stupidi.
Sulle alpi, o sei un aquila o uno stupido.
La donna nuda è una donna armata.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri;
esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Quando l’ombra cresce, è la fine del giorno; quando il dubbio aumenta,
è il tramonto della religione.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere,
ma non dalla condanna.
La libertà comincia dall'ironia.
Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta bestia.
Fissa il tuo cane negli occhi e prova ancora ad affermare che gli animali non hanno un’anima.
Credo ciò che dico, faccio ciò che credo.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
Dio non ha fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino.
L'uomo è cacciatore, la donna pescatrice.
Se vuoi che un uomo si corregga, devi cominciare da sua nonna.
L’alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d’un residuo di sogno e d’un principio di pensiero.
Ogni crepuscolo è doppio, aurora e sera.
Questa formidabile crisalide che si chiama universo rabbrividisce eternamente nel sentire,
allo stesso tempo, il bruco agonizzare e la farfalla ridestarsi.
Con la cortesia si ottiene persino il rispetto.