Frase di Pablo Neruda: Ancora abbiamo perso questo tramonto. Nessuno stasera ci vide con le mani…
Ancora abbiamo perso questo tramonto.
Nessuno stasera ci vide con le mani unite mentre il vento azzurro cadeva sopra il mondo.
Ho visto dalla mia finestra la festa del ponente sui monti lontani.
A volte, come una moneta si incendiava un pezzo di sole tra le mani.
Io ti ricordavo con l'anima stretta da quella tristezza che tu mi conosci.
Allora dove eri?
Tra quali genti?
Che parole dicendo?
Perché mi arriva tutto l'amore d'un colpo quando mi sento triste e ti sento così lontana?
Cadde il libro che sempre si prende nel tramonto e come un cane ferito ai miei piedi rotolò la mia cappa.
Sempre, sempre ti allontani nelle sera dove corre il tramonto cancellando statue.
Attribuzione da verificare
Altre frasi di Pablo Neruda
TuttePosso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più.
Sentire che l’ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
È proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare,
avere paura dei tuoi ricordi.
Una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: “Grazie!”
Abbiamo perso ancora questo tramonto.
Nessuno ci vide questa sera con le mani intrecciate
mentre la notte azzurra cadeva sopra il mondo
E l’antica amicizia,
la gioia di essere cane e di essere uomo tramutata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda intrisa di rugiada.