Frase di Alexandre Dumas - "Il visconte di Bragelonne": C’è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del…
C'è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del lodatore, nel suo accento affettuoso, un veleno così dolce che l'animo più forte ne rimane talvolta inebriato.
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Altre frasi di Alexandre Dumas - "Il visconte di Bragelonne"
TutteOh! Se sapeste ciò che è veramente un cuore, vi spiegherei e vi convincerei; un cuore innamorato è più forte di tutta la vostra civetteria e di tutta la vostra fierezza. Una donna non è mai amata, io le credo e Dio m'ascolta; un uomo non ama mai con idolatria se non si sente amato. Lasciate ai vecchi del teatro di credersi adorati dalle civette. L'uomo giovane se n'intende, non prende abbaglio; può avere e la civetta un desiderio, un'effervescenza, un rovello, vedete che vi faccio il campo libero e vasto; insomma, la civetta può farlo impazzire, ma non lo innamora. L'amore, care mie, come lo concepisco io, è un sacrificio incessante, assoluto, intero; ma non è il sacrificio di una sola delle due parti unite. È l'abnegazione completa delle due anime che vogliono fondersi in una sola.
E, dal giorno prima, egli si era preoccupato continuamente di questa ragazza al punto di non pensare che a lei, di non desiderare che lei; dal giorno prima, la sua immaginazione s'era divertita a vestire l'immagine di lei di tutte le grazie che le mancavano; lui, insomma, assediato da tanti affari, che tante donne desideravano, aveva consacrato, dal giorno prima, tutti gli istanti della sua vita, tutti i palpiti del suo cuore, a quest'unico sogno.
La felicità della donna che si ama, quando questa felicità viene da un rivale, è una tortura per un geloso. Ma per un geloso com'era Raul, per questo cuore che per la prima volta si impregnava di fiele, la felicità di Luisa era una morte ignominiosa, la morte del corpo e dell'anima.
È che, infatti, quei quattro uomini, d'Artagnan, Athos, Porthos e Aramis, erano venerati da chiunque portasse la spada, come nell'antichità erano venerati i nomi di Ercole, di Teseo, di Castore e di Polluce.
Sì è un uomo che amo e che ammiro: lo amo perché è buono, grande, leale; lo ammiro perché rappresenta per me il punto culminante della potenza umana; ma, pur amandolo e ammirandolo, lo temo e lo prevengo.
Ecco una donna la quale non si immagina che noi andiamo alla morte per lei!