Frase di Johnny Deep: É sempre l’ultimo giorno d’estate e io sono rimasto fuori al freddo…
É sempre l’ultimo giorno d’estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare.
Lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi!
Molti fanno grandi progetti e intanto la vita gli sfugge dalle mani.
Nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e là.
E ormai non me ne è rimasto abbastanza per tenermi in vita,
ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento.
Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta.
Attribuzione da verificare
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TuttePortus sogna di essere un orso e tu vuoi distruggere questa sua chimera dicendo:
“È solo un cane”? Che orribile e mortificante parola.
È come dire: non può scalare quella montagna, è solo un uomo, o quello non è un diamante, è solo un sasso. Solo…
Della mia vita spericolata mi rimane solo la passione per i vini francesi.
Con moderazione, bevo volentieri un buon Bordeaux o un Côtes du Rhône.
Ti permetto di uccidermi ma non di insultarmi.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Consentitemi di essere esplicito sin dall’ inizio.
Non credo che vi piacerò.
I signori proveranno invidia e le signore disgusto.
Non vi piacerò affatto!
Non vi piacerò ora e vi piacerò ancor meno in seguito.
Signore, un avvertimento: io sono pronto a tutto! In ogni momento!
Che sia merito o demerito, questo ora è difficile da dire.
Tuttavia, è certo che sono un libertino!
Continuerò a spassarmela, a provare ardenti passioni.
Non doletevene, vi arrecherebbe afflizione!
Traete le conclusioni stando alla distanza a cui vi terreste se stessi per mettere la lingua sotto le vostre sottane.
Signori, non disperate.
Sono pronto a tutto, si!
Lo stesso avvertimento vale anche per voi! Placate le vostre squallide erezioni!
Perché quando avrete un amplesso vedrò di cosa sarete capaci.
Allora saprò se sarete venuti “meno” alle mie aspettative. Vi auguro di fottere,
immaginando che la vostra amante segreta vi stia osservando di nascosto.
Di provare le stesse sensazioni che io ho provato, e che provo.
E chiedervi: era questo lo stesso brivido che sentiva lui?
Avrà conosciuto, qualcosa di più intenso?
O c’è un muro di disgrazia contro il quale tutti battiamo la testa in quel fulgido, eterno momento?
Questo è tutto.
Questo il mio prologo.
Nessuna rima.
Nessun decoro.
Non era quello che vi aspettavate spero! Sono John Wilmot.
Il secondo Conte di Rochester.
E non ho alcuna, intenzione, di piacervi!
Perché c’è ancora qualcuno che ti apprezza per come sei e non per come devi essere.