Frasi di Johnny Deep
Mi piace chi sa starsene per i fatti propri, quelli che molti definiscono asociali, ma in realtà evitano di fingere "Amicizie" inesistenti.
La bruttezza è meglio della bellezza. Dura più a lungo, e, alla fine, la gravità ci prenderà tutti.
Ho dieci tatuaggi, credo. Il più famoso è quello che diceva "Winona forever" di quando ero fidanzato con Winona Ryder. L'ho fatto cambiare in "Wino forever" (ubriaco per sempre), che mi sembrava più adatto a me.
Perché c’è ancora qualcuno che ti apprezza per come sei e non per come devi essere.
La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità!
Ho iniziato a fumare a tredici anni,
ho perso la verginità a tredici e a quattordici avevo già provato ogni tipo di droga. Non dico di essere stato un cattivo ragazzo, ero soltanto curioso.
Quando i bambini hanno un anno di vita,
è come avere a che fare con dei piccoli ubriachi:
devi sorreggerli; inciampano nelle cose, ridono, piangono, pisciano, vomitano...
Dammi un cazzotto,
ma dammelo forte! Perché se mi rialzo poi ti mangio!
Beh... in tutta onestà,
non penso di aver commesso un crimine, anzi,
mi sembrerebbe illogico e irresponsabile che lei mi condannasse alla prigione perché,
se ci pensa bene, che ho fatto in fondo?
Ho varcato una linea immaginaria con un pacco di piante.
Ti permetto di uccidermi ma non di insultarmi.
Ho una malattia si chiama fantasia:
porta quasi all'eresia è considerata pazzia...
Che tu possa avere sempre il vento in poppa,
che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.
- Altrimenti direte addio alla testa!
- L'abbiamo già salutata da un pezzo...
Durante la preparazione del film c'è una fase iniziale in cui si conosce il personaggio,
poi il personaggio diventa una parte di te:
non sono io che divento il personaggio,
ma è lui che diventa una parte di me.
“Ciao, papà...
sai, mi ricordo una vita fa...
quando ero poco più alto di un metro, pesavo al massimo 30 chili, ma ero ancora tuo figlio.
Quei sabati mattina che andavo a lavorare col mio papà e salivo su quel grande camion verde.
Mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell'universo, papà.
Mi ricordo quant'era importante il lavoro che facevamo...
e che, se non era per noi,
la gente sarebbe morta di freddo.
Per me tu eri l'uomo più forte del mondo, papà.
Ti ricordi quei filmini quando mamma si vestiva come Loretta Young?
E i gelati, le partite di football, Wayne e Tonno?
Il giorno che partii per la California per poi tornare a casa con l'FBI che mi dava la caccia,
e quell'agente dell' FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe, e tu dicesti:
"Quello è il tuo posto figlio di puttana: ad allacciare le scarpe a George".
Quella si che fu bella... Fu veramente speciale.
Ricordi, papà? E quella volta che mi dicesti che i soldi non sono la realtà?
Beh, vecchio mio, oggi ho 42 anni, e alla fine ho capito quello che tentavi di dirmi...
tanti anni fa... ora finalmente l'ho capito...
Sei il migliore, papà.
Avrei solo voluto fare di più per te.
Avrei voluto avere più tempo... Comunque...
Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle...
Ti voglio bene, papà. Un bacio.George.”
- Jack: Parliamo un po' degli affari tuoi, o andare è inutile.
Quella ragazza: quanto sei pronto a spingerti oltre, per salvarla?
- Will: Morirei per lei!
- Jack: Oh bene! Tutto a posto allora.
- Barbossa: Devo ammetterlo Jack, credevo di conoscerti, ma ora scopro che sei tutto meno che prevedibile!
- Jack: Io sono un disonesto, e un disonesto puoi sempre confidare che sia disonesto,
onestamente,
è dagli onesti che devi guardarti perché non puoi mai prevedere quando faranno qualcosa di incredibilmente stupido!
- Will: Non so se è pazzia o genialità.
- Jack: Impressionante quanto spesso questi due tratti coincidano...
- Jack: Mia la nave, io il capitano!
- Barbossa: Ma mie le carte!
- Jack: Allora tu cartomante.
Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie, mistero e pericolo...
si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio, e per fortuna io lo sono...
E tu sei il mio cuore... potrei vivere senza il mio cuore?
- Barbossa: Il mondo era un tempo un posto più grande.
- Jack: Il mondo è sempre uguale. È il resto che è più piccolo.
Stavi sul serio dicendo la verità?
- Lo faccio un sacco di volte e rimanete sempre sorpresi.
- Peter: È assurdo, è solo un cane.
- James: Solo un cane? Solo? Che orribile e mortificante parola.
È come dire, non può scalare quella montagna, è solo un uomo.
O quello non è un diamante, è solo un sasso. Solo.
Se credi nei tuoi sogni, puoi star certo che nessuna forza né un tornado né un vulcano né un ciclone potrà mai portarti via l'amore perché l'amore esiste per conto proprio.
“Dio santo, com'è irrimediabilmente cambiata la mia vita.
E' sempre l'ultimo giorno d'estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare.
Lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi!
Molti fanno grandi progetti e intanto la vita gli sfugge dalle mani.
Nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e là.
E ormai non me ne è rimasto abbastanza per tenermi in vita,
ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento.
Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta.
Le parole sono d'argento e il silenzio è d'oro!
- Alice: È impossibile...
- Cappellaio: Solo se pensi che lo sia.
- Alice: A volte riesco a pensare a sei cose impossibili prima di colazione...
- Cappellaio: È un ottimo modo per fare esercizio!
I bambini non dovrebbero mai dormire.
Si svegliano più vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti.
Signore lei dice che ha sniffato cocaina per tre giorni e ora le sembra che il cuore le batta troppo velocemente e vorrebbe che noi la aiutassimo...
beh a dire la verità non vedo perché dovremmo, insomma mi corregga se faccio un errore, se sbaglio...
gliela abbiamo venduta noi la cocaina?
Gliel'abbiamo spinta noi nel naso?