Frase di Fabio Volo: Il mio lavoro mi rendeva uguale a tutti gli altri. Non mi…
Il mio lavoro mi rendeva uguale a tutti gli altri. Non mi permetteva di esprimermi. Ero sostituibile come un bullone di una macchina, e questo condizionava tutti i miei rapporti. Perché poi la sera, quando tornavo a casa, avevo voglia di stare con una persona che mi avesse scelto. Volevo essere SCEL - TO! Volevo una persona che voleva me. Una persona per la quale io non potevo essere sostituito da un giorno con l'altro. Una persona che mi facesse sentire speciale. Diverso da tutti. Un individuo. Una persona. Un principe azzurro.
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Altre frasi di Fabio Volo
TutteOgni muro è una porta.
Spesso ciò che è meglio non è quello che fa stare bene.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
È la tua massima espressione d'amore. Infatti confondi le due cose. Quando ti adatti pensi che stai amando." Dovevo stare molto attento con lei, perché si accorgeva di tutto quello che io sentivo e facevo.
Chi non si ama può darsi a chiunque.
Ogni volta che ho visto una donna che mi piaceva ho sempre cercato di conoscerla, ma soprattutto di farci l'amore.