Frase di Charles Bukowski: Le donne erano destinate a soffrire; non c’era da meravigliarsi che volessero…
Le donne erano destinate a soffrire; non c’era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d’amore.
Attribuzione da verificare
Altre frasi di Charles Bukowski
TutteLa mosca stava ancora camminando sulla scrivania. Arrotolai il “Racing Form”, le diedi un colpo e la mancai. Non era la mia giornata. Né la mia settimana. Né il mio mese. Né il mio anno. Né la mia vita. Accidenti.
Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media.
Ero il tipo che vive di solitudine; senza solitudine ero come un altro uomo senza cibo o senz’acqua. Ogni giorno passato senza solitudine mi indeboliva.
Una delle migliori scopate della mia vita. Sentivo l’acqua, sentivo la risacca che andava e veniva. Era come se stessi venendo con tutto l’oceano. E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù.
“Oh Gesù Cristo”, dissi “Oh, Gesù Cristo”.
Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.
Attenti a quelli che cercano continuamente la folla, da soli non sono nessuno.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.