Frase di Giusto Gervasutti: Nel pomeriggio del giorno seguente, ultimata la preparazione del sacco esco per…

Nel pomeriggio del giorno seguente,
ultimata la preparazione del sacco esco per le vie della città per dar aria alla mia eccitazione.
Quasi automaticamente salgo al monte dei Cappuccini.
Sento il richiamo del vento lontano che rende più trasparente il tramonto,
colorando di verde l’orizzonte.
Sopra il Gran Paradiso due nuvolette riflettono ancora l’ultimo sole.
Sotto di me la città sta accendendo le prime luci.
L’idea dell’azione vicina suscita in me strane sensazioni e contrastanti pensieri.
Provo una grande commiserazione per i piccoli uomini,
che penano rinchiusi nel recinto sociale che sono riusciti a costruirsi contro il libero cielo e che non sanno e non sentono ciò che io sono e sento in questo momento.
Ieri ero come loro, tra qualche giorno ritornerò come loro.
Ma oggi, oggi sono un prigioniero che ha ritrovato la sua libertà.
Domani sarò un gran signore che comanderà alla vita e alla morte,
alle stelle e agli elementi.

Giusto Gervasutti

Attribuzione da verificare

Altre frasi di Giusto Gervasutti

Tutte

Nelle vibranti e libere corse sulle rocce tormentate, nei lunghi e muti colloqui con il sole e con il vento, con l’azzurro, nella dolcezza un po’ stanca dei delicati tramonti, ritrovavo la serenità e la tranquillità.
E l’ebbrezza di quell’ora passata lassù isolato dal mondo, nella gloria delle altezze,
potrebbe essere sufficiente a giustificare qualunque follia.

Giusto Gervasutti