Frase di Charles Bukowski: O.K., Signore, diciamo pure che esisti. Sei stato Tu a mettermi in…
O.K., Signore, diciamo pure che esisti. Sei stato Tu a mettermi in questa situazione. Vuoi mettermi alla prova. E se io mettessi Te, alla prova? E se io decidessi che non esisti? Mi hai messo in un bel guaio, tra i miei genitori e questi foruncoli. Io credo proprio di averlo passato, l’esame. Sono più forte di Te. Se Ti degni di scender giù, adesso, Ti sputo in un occhio, ammesso che Tu ce li abbia, gli occhi. E il culo? Ce l’hai il culo? La fai la cacca? Quel prete non ha mai voluto rispondere a questa domanda. Ci ha detto di non dubitare. Dubitare di che? Io penso che Tu abbia esagerato con me, e allora Ti chiedo di scender giù, di farti vedere, perché voglio anch’ io metterti alla prova! Aspettai. Niente. Aspettavo Dio. Continuai ad aspettare. Poi mi addormentai, credo.
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TutteIl rapporto sessuale è prendere la morte a calci nel culo mentre si sta cantando.
Detesto i prati. Tutti hanno un prato con l’erba. […] E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Non ho mai trovato un vero amico. Con le donne, ogni volta era una nuova speranza, ma quello succedeva i primi tempi. Lo capii subito, smisi di cercare la "ragazza dei sogni"; me ne bastava una che non fosse un incubo.
L’amore non è che il risultato di un incontro casuale. La gente gli dà troppa importanza. Per questo motivo una buona scopata è tutt’ altro che da disprezzare.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.