Frase di Walter Bonatti: La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con…
La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo.
Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele,
però sincera come non accade sempre nel quotidiano.
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Altre frasi di Walter Bonatti
TutteDa quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso.
E pensare che lo si reputa vivo soltanto perché è caotico e rumoroso.
In verità io sento di più come casa mia le lande antartiche che Milano, per cui il vero trauma non è la partenza ma il ritorno. Dopo essere vissuto in un mondo dove tutto è autentico, importante, dove ogni giorno ha l’intensità di un anno, trovarmi di botto fra gente che rincorre cose senza valore, succube del consumismo, eccetera, beh… mi sembra di capitare tra matti!
Dopo un po’ rientro anch’ io nei binari, altrimenti mi sentirei un disadattato, ma lo faccio con il naso tappato, come in apnea, perché non accetto quello che la società mi propone.
Lo sopporto perché so che è il prezzo che devo pagare per avere in cambio il resto.
La rappresentazione del tramonto, ossia quella specie di miracolosa irrealtà che il morire del giorno sa creare,
e che, se il tempo non muta,
si ripeterà il mattino seguente con il sorgere del sole.
La realtà è il cinque per cento della vita.
L'uomo deve sognare per salvarsi.
Che quelle rocce innalzantisi in forma di mirabile architettura,
quei canaloni ghiacciati salenti incontro al cielo,
quel cielo ora azzurro profondo dove l’anima sembra dissolversi e fondersi con l’infinito,
ora solcato da nuvole tempestose che pesano sullo spirito come una cappa di piombo,
sempre lo stesso ma mutevolmente vario, suscitano in noi delle sensazioni che non si dimenticano più.
La solitudine è indispensabile per l’uomo perché acutizza la sensibilità ed amplifica le emozioni.