Frasi sul rispetto
Consiglierei il mio sport a tutti: giovani, donne e bambini perché da nobile arte quale è, insegna davvero i valori veri della vita quali il rispetto del proprio avversario e la gestione delle proprie emozioni, anche negative.
Una società si risana con dei modelli e con il rispetto delle regole. Da noi manca sia l’uno che l’altro.
Yu Tse disse: Fra quanti rispettano il padre, la madre e i fratelli, pochi davvero trasgrediscono ai propri superiori! E non si è ancora visto un uomo che non volendo trasgredire ai superiori provochi poi del disordine. Per il signore tutto ciò è fondamentale: è infatti da questo che nasce la «norma». Il rispetto verso i genitori e verso i fratelli è infatti la base della superiorità.
Il rispetto per la verità è strettamente legato alle basi di tutta la moralità.
Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno.
Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convenzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopre di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.
Tutti noi abbiamo bisogno di sentire che contiamo qualcosa per qualcuno: daremo invariabilmente il nostro amore, rispetto e attenzione alla persona che soddisfa questo bisogno.
Il bambino ha diritto al più grande rispetto.
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
Il primo effetto dell’amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorte di venerazione per ciò che si ama. È giustissimo: non si vede nulla nel mondo di così grande come ciò che si ama.
Il denaro va rispettato; una delle cose peggiori che puoi fare è maneggiare il denaro di un’altra persona senza rispetto per quanto duramente è stato guadagnato.
La forma più vera di amore è come ti comporti verso qualcuno, non cosa senti per lui.
Come nessuno, che sappia il fatto suo, in buona compagnia, si azzarderebbe a dire tutto; così nessun autore, che comprenda i giusti confini del decoro e della buona educazione, pretenderebbe di pensare tutto. Il rispetto più autentico che possiate dimostrare all’intelligenza del lettore, consiste nel fare amichevolmente a metà, e lasciargli qualcosa da immaginare, a sua volta, al pari di voi.
Essere capaci di rispetto, è oggi quasi altrettanto raro quanto l’esserne degni.
É raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di qualche popolarità tra loro.
Nessun uomo impegnato a fare una cosa molto difficile, e a farla molto bene, perde mai il rispetto di se stesso.
Sii bello se è possibile, saggio se vuoi, ma rispetta te stesso – che è essenziale.
Ho imparato a rispettare le idee altrui, a capire prima di discutere, a discutere prima di condannare.
Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo.
Il rispetto e la fiducia che i musicisti dimostrano sul palco possono cambiare la visione del mondo. La loro è una lezione per la creatività individuale, le relazioni personali, può persino diventare un modello su come condurre gli affari o per capire cosa significhi essere un cittadino globale.
Le grandi qualità e le grandi virtù vi procureranno il rispetto e l’ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarvi il loro amore e il loro attaccamento.
Per me quello che conta, in una persona, non è che sia ebrea o cattolica, ma che sia degna di rispetto. E sono convinta che non esistano le razze, ma i razzisti.
L’amore senza rispetto è destinato a finire per sempre.
Hanno inventato il rispetto per nascondere il posto vuoto dove dev’esserci l’amore.
I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
Io sono un uomo libero solo in quanto riconosco l’umanità e la libertà di tutti gli uomini che mi circondano. Rispettando la loro umanità, rispetto la mia.
Principi come accettazione e volontà hanno portato la razza umana a raggiungere i suoi grandi traguardi. Nonostante ciò, il rispetto di questi valori segue una strada ancora difficile da percorrere.
È meglio guadagnarsi la fiducia e il rispetto dei propri figli, che acquisire la notorietà e l’adulazione delle masse.
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Quando sei contento di essere semplicemente te stesso e non fai confronti e non competi, tutti ti rispetteranno.
Il rispetto sta bene su tutto. Usatelo.
Non mancare mai di rispetto alla buona società… solo chi non riesce ad accedervi lo fa.
Se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto.
Si può chiedere la cortesia, ma si deve guadagnare il rispetto.
Colui che non ha rispetto per gli dei e per se stesso, anche se respira, non vive affatto.
Se non si è convinti del proprio valore, non ci si farà mai rispettare: senza autostima non si va lontani. Dignità e autostima vanno di pari passo.
Di fondo, secondo me, dietro un tradimento c’è il fatto che non hai ancora capito che cosa significa amare. La cosa più grave è la mancanza di rispetto nei confronti dell’altro: pensi a te e non pensi più all’altro, al fatto che lo potresti far soffrire. Il rispetto ci dovrebbe sempre essere in una coppia; se è mancato, poi la fiducia va riconquistata.
La vita di ogni essere vivente è sacra e bisogna averne il massimo rispetto.
Priva l’amicizia del suo più bell’ornamento chi la priva del rispetto.
Se sei forte, sii mite e pacifico, in modo che chi ti sta vicino abbia rispetto di te più che paura.
Dobbiamo essere costruttori di pace e le nostre comunità devono essere scuole di rispetto e di dialogo con quelle di altri gruppi etnici o religiosi, luoghi in cui si impara a superare le tensioni, a promuovere rapporti equi e pacifici tra i popoli e i gruppi sociali e a costruire un futuro migliore per le generazioni a venire.
Questo mi dice un campo luminoso di primavera: semina la gentilezza, cogli il rispetto, coltiva la serenità.
Nessuno ha più amore di colui che sa rispettare la libertà dell’altro.
In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo ‐ opera di giustizia è la pace ‐ mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.
Agisci sempre con riflessione: gli angeli sono presenti ovunque tu possa venir a trovarti. In qualsiasi rifugio, in ogni angolo di questo mondo, anche nel più nascosto, abbi rispetto del tuo angelo custode.
Non potranno mai toglierci il rispetto per noi stessi, se non saremo noi a darglielo.
Il rispetto… è l’apprezzamento della diversità dell’altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici.
Ho deciso di usare uno pseudonimo per il rispetto che dovevo a mio padre. Lui era un uomo che per tutta la vita ha fatto delle cose molto importanti, era bravissimo, e usare il nome Bonelli poteva creare confusione: non volevo che lui, che da trent’anni aveva lasciato una traccia nell’editoria a fumetti, venisse scambiato per me, che invece stavo cominciando. Mi è sembrata la cosa più giusta da fare, e continuo a pensare che sia stato giusto così.
Il coraggio incute rispetto anche ai nemici.
Rispetta il prossimo tuo come te stesso, e anche qualcosa di più.
I gatti sono animali verso cui ho il massimo rispetto. I gatti e i non conformisti mi sembrano davvero i soli esseri in questo mondo che abbiano una coscienza pratica e attiva.
Se stimi una persona e vuoi che lo sappia
non c’è bisogno di parole o celebrazioni.
Trattala con RISPETTO e vedrai, il tuo sentire sarà trasparente come acqua limpida.
Non esiste una dimostrazione migliore.
Alcune persone hanno così tanto rispetto per i propri superiori che non ne hanno conservato più per se stessi.
Il rispetto di sé è la pietra angolare di tutte le virtù.
Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.
Il dialogo nasce da un atteggiamento di rispetto verso un’altra persona, dalla convinzione che l’altro abbia qualcosa di buono da dire; presuppone fare spazio, nel nostro cuore, al suo punto di vista, alla sua opinione e alle sue proposte. Dialogare significa un’accoglienza cordiale e non una condanna preventiva. Per dialogare bisogna sapere abbassare le difese, aprire le porte di casa e offrire calore umano.
L’odio viene dal cuore; il rispetto viene dalla testa; e nessun sentimento è totalmente sotto il nostro controllo.
La pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia. I problemi della società umana dovrebbero essere risolti in modo umano, e la nonviolenza fornisce un approccio adeguato.
C’è un momento in cui l’amore diventa eccessivo e incontrollabile. L’amore per l’altro non deve mai sovrastare il rispetto per l’altro.
È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per sé stessi.
La disciplina è il rispetto delle regole di una forma di religione che noi sottoscriviamo e l’educazione è non il rispetto delle regole ma il rispetto degli uomini.
Non importa cosa ci riserverà il futuro e quali situazioni ci troveremo ad affrontare.
So che comunque vada, adesso e sempre.. l’uno sull’aiuto e il rispetto dell’altro, potrà contare.
Dove non c’è rispetto per i diritti umani – dico i diritti inalienabili, inerenti all’uomo in quanto è uomo –, non ci può esser pace, perché ogni violazione della dignità personale favorisce il rancore e lo spirito di vendetta.
Chi rispetta se stesso è al sicuro da tutti: indossa una maglia di ferro che nessuno potrà mai penetrare.
Le persone che stanno con voi in casa hanno bisogno di attenzione, non datela mai per scontata, vanno seguite, ascoltate: questo è rispetto umano.
Fa’ che i tuoi familiari ti rispettino piuttosto che temerti, perché l’amore segue il rispetto, più che il timore l’odio.
L’amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili.
E il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi.
Non posso immaginare una perdita maggiore della perdita del proprio rispetto di sé.
Se si vuole migliorare il genere umano, bisogna iniziare col rispettare se stessi.
Ciascun volto è il simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto. È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per se stessi.
Non imparerai tanto come quando prenderai il mondo nelle tue mani. Prendilo con rispetto, perché è un vecchio pezzo di argilla, con milioni di impronte digitali su di esso.
Io parlo a tutti nello stesso modo, sia esso lo spazzino o il rettore dell’università.
Che senso ha rispettare chi non rispetta noi?
Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra?
Rispetta te stesso e gli altri ti rispetteranno.
Le compagnie più piacevoli sono quelle nelle quali regna, tra i componenti, un sereno rispetto reciproco.
Con la cortesia si ottiene persino il rispetto.
L’amicizia, come l’amore, richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. Ci vuole molto slancio e molto controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. Soprattutto molto rispetto.
Prima mi scaldavo se qualcuno mi mancava di rispetto, ora relativizzo. Ho capito che non lo puoi pretendere, il rispetto.
La miglior cosa da dare al tuo nemico è il perdono; ad un avversario, la tolleranza; ad un amico, il tuo cuore; a tuo figlio, un buon esempio; ad un padre, deferenza; a tua madre, una condotta che la renda fiera di te; a te stesso, rispetto; a tutti gli uomini, carità.
Nostro dovere è prendere parte alla vita e averne cura. Il rispetto reverenziale per tutte le forme di vita rappresenta il comandamento più importante nella sua forma più elementare.
Non trattare le persone come mezzi, perchè esse sono fini a se stesse. Relazionati a loro con amore e rispetto. Non possederle mai e non esserne posseduto. Non dipendere da loro e non creare persone dipendenti intorno a te. Non creare dipendenza in alcun modo; resta indipendente e lascia che anche gli altri lo siano.
Un padre nel rapporto con suo figlio ha da ridurre lo spazio e da costruire piano piano un ponte, fra sé e la piccola nuova vita, come facevano le nonne ferro e lana, maglia dopo maglia, la tela della fiducia, del rispetto, dell’amore reciproco.
Non incontrerai mai due volti assolutamente identici. Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative. Ciascun volto è simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto.
Niente è più deprecabile del rispetto basato sulla paura.
Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili e il secondo è il rispetto di ciò per cui siamo diversi.
Fa’ in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
I giovani d’oggi sono spaventosi. Non hanno assolutamente nessun rispetto per i capelli tinti.
Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.
Se vuoi essere rispettato dagli altri, la cosa più grande è rispettare te stesso. Solo in quel modo, solo con il rispetto di te stesso tu obblighi gli altri a rispettarti.
Il rispetto e l’amore devono essere così ben proporzionati da sostenersi senza che il rispetto soffochi l’amore.
Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi.
Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.
L’idea di Dio dovrebbe riempire l’uomo di rispetto e di conseguenza dovrebbe farne un uso molto limitato e mai alla leggera.
Guarda certe persone: sono infelici perché hanno fatto compromessi su ogni punto,e non possono perdonarsi di aver fatto quei compromessi. Sanno che avrebbero potuto osare di più, e invece hanno dimostrato di essere dei vigliacchi. Hanno perso valore ai loro stessi occhi, hanno perso il rispetto di se stessi. Ecco cosa fa il compromesso.
Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri.
Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.
Io amo molto le province. Molto più delle grandi città. Perché continuano ad essere l’unico posto in cui c’è ancora molto pathos, un’emozione palpitante che gestisce in maniera più forte la realtà. Siccome io vengo dalla provincia rivendico molto questo aspetto. Credo che la provincia riesca ancora a tutelare dei rapporti emotivi e sentimentali fondamentali. C’è maggiore rispetto per l’individuo.
Il rispetto è una barriera che protegge egualmente il grande e il piccolo, ciascuno dal suo lato può guardarsi in faccia.
L’allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è ‘reciprocità’. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te.
Non violenza significa anche cose molto semplici ed essenziali come il rispetto degli altri.