Frasi, aforismi e citazioni sul lavoro
Perciò l’operaio solo fuori dal lavoro si sente presso di sé, e si sente fuori di sé nel lavoro.
Hai raggiunto il successo nel tuo campo quando non sai se quello che stai facendo è lavoro o gioco.
La chiave del successo è sentire che il tuo ‘lavoro’ è un ‘gioco.’
Tu non lavori per ‘guadagnarti da vivere’, o per riempire il tuo tempo, o perché la società, la tua famiglia o i tuoi genitori si aspettano che tu lo faccia.
Tu lavori perché è il miglior gioco che ci sia, l’unico nel quale puoi venire pagato per fare ciò che è divertente.
Quando vai al lavoro, se il tuo nome è sull'edificio sei ricco.
Se ce l’hai sulla scrivania, fai parte del ceto medio. E invece se ce l’hai sulla camicia sei povero
Chi lavora stando seduto è pagato di più di chi lavora stando in piedi.
Quando qualcuno ti chiede: “Chi sei?”
e tu rispondi: “Sono un ingegnere”, dal punto di vista esistenziale la tua risposta è errata.
Come potresti mai essere un ingegnere? L’ingegnere è ciò che fai, non è ciò che sei.
Non chiuderti troppo nell'idea della funzione che svolgi,
perché vorrebbe dire chiudersi in una prigione.
Il lavoro più facile del mondo è quello del medico legale.
Interventi chirurgici su persone decedute: che cosa potrebbe andarti storto? Sentirne ancora il battito?
In realtà sono pochi i lavori che richiedono un pene o una vagina.
Tutti gli altri lavori dovrebbero essere aperti a chiunque.
La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro, ed è affidata al caso.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali:
la noia, il vizio e il bisogno.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Per uccidere un uomo, non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro.
Siamo più vicini alle formiche che alle farfalle.
Pochissime persone possono sopportare molto tempo libero.
Mi piace fare il presidente.
La paga è buona e posso andare al lavoro a piedi.
Non ci sono lavoro stupidi, è evidente…
Ma ce ne sono di quelli che vengono lasciati agli altri.
Il lavoro nobilita l’uomo e arricchisce qualcun altro.
Tu vendi il tuo tempo, le tue giornate,
per cui lo stipendio che ti danno è una sorta di ricompensa perché ti hanno rubato qualcosa.
Si deve considerare come qualcosa di basso e di vile il mestiere di tutti coloro che vendono la fatica e la loro industria, poiché chiunque offra il suo lavoro in cambio di denaro vende a se stesso e si mette al livello degli schiavi.
Smetti di spendere del tempo che vale dollari in lavori da un penny.
Ogni mattina mi sveglio e spulcio la lista Forbes degli uomini più ricchi del mondo.
Non ci sono, così vado a lavorare
Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo.
Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell'evitare che riflettiamo sul senso della vita.
Più lunga è la qualifica, meno importante è il lavoro.
Ogni volta che assegno una carica vacante creo cento scontenti e un ingrato.
Delle offerte di lavoro mi piace la parte scritta dai fratelli Grimm,
quella relativa allo stipendio commisurato alle reali capacità.
Il tipo del McDonald’s m’ha fatto una pila incredibile di patatine senza farle cadere.
Sarà quello laureato in architettura.
Un uomo felice è colui che durante il giorno, a causa del suo lavoro,
e durante la notte, a causa della fatica, non ha il tempo di pensare alle sue cose.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione.
Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Il lavoro è il rifugio di quelli che non hanno nient’altro di meglio da fare.
Il lavoro è un’ottima cosa per l’uomo:
lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Non tutti lavorano in ufficio, compresi quelli che ci lavorano.
Il lavoro non è più rispettabile dell’alcool,
e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
Non occorre essere matti per lavorare qui, ma aiuta.
Incredibile, in Italia ci sono imprenditori che offrono lavoro e non si presenta nessuno.
Iniziassero a offrire anche uno stipendio.
Gran parte di quello che definiamo “management” consiste nell’ostacolare il lavoro degli altri.
Negli annunci di lavoro sono tutte “aziende leader nel settore”.
Mai che uno scriva “piccola azienda col padrone stronzo”.
Mi piace il lavoro, mi affascina completamente.
Potrei rimanere seduto per ore a guardare qualcuno che lavora.
Il candidato ideale conosce 4 lingue,
ma in nessuna di queste riesce ad articolare frasi come “voglio un aumento”
[Offerte di lavoro]
È per me uguale se una persona proviene dalla prigione di Sing Sing o da Harvard.
Io assumo un uomo, non la sua storia.
Chi vuol lavoro mal fatto, lo paghi innanzi fatto.
Lavorare meno, lavorare tutti.
Al lavoro, pensi ai bambini che hai lasciato a casa.
A casa, pensi al lavoro che hai lasciato incompleto. Una tale lotta si scatena dentro di te. Il tuo cuore è lacerato.
Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta della felicità sulla terra.
Dio mi dia lavoro, finché la mia vita non si concluda,
e la vita, finché il mio lavoro non sia finito.
Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai cinque giorni in più per ogni settimana.
Non c’è lavoro che un uomo possa fare che non sia dignitoso – se lo fa nel modo giusto.
Sia che tu ci stia sei settimane, sei mesi o sei anni, lascialo sempre meglio di quando l’hai trovato.”
Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità.
Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita
Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.
Un sacco di persone che sono depresse non sono altro che un corpo e una mente che dicono:
“Ho bisogno di lavorare”.
L’uomo che si vergogna del suo lavoro non può avere rispetto di se stesso.
La vita ha due doni preziosi:
la bellezza e la verità. La prima l’ho trovata nel cuore di chi ama e la seconda nella mano di chi lavora.
Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento,
tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo.
L’amore e il lavoro sono per le persone ciò che l’acqua e il sole sono per le piante.
Per rendere un uomo felice, riempi le sue mani di lavoro,
il suo cuore di affetto, la sua mente con uno scopo,
la sua memoria con conoscenze utili,
il suo futuro di speranza, e il suo stomaco di cibo.
Io credo nel popolo italiano.
È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari.
Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo.
Chiesero un giorno a Sigmund Freud di sintetizzare la sua “ricetta” per difendere l’uomo dai mali oscuri che affiorano dal profondo. “Lieben und arbeiten”, “amare e lavorare” fu la risposta del fondatore della psicoanalisi.
È, guarda caso, la stessa formula proposta all’uomo dal Nuovo Testamento, che pone al centro del suo messaggio amore e lavoro.
Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità.
Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro:
la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita.
Non devono esserci poveri e non c’è peggiore povertà di quella che non ci permette di guadagnarci il pane,
che ci priva della dignità del lavoro.
Fare il ministro del lavoro in un paese dove il lavoro non c’è,
è come fare il bidello di una scuola a Ferragosto!
L’Italia è una Repubblica fondata sullo stage.
Sogno di andare ad un colloquio di lavoro e spiazzare tutti esordendo con un “Vi farò sapere”, andandomene.
Ho finito il mio periodo di prova lavorativo di 20 anni e mi hanno licenziato,
dice che cercano gente più giovane
Presto non ci sarà nessuna divisione fra il lavoro e il tempo libero.
Ogni cesso verrà dotato di unità interna, con computer, email e webcam, così nessuno sarà mai disconnesso o non contattabile.
– Cosa fai per vivere, tesoro?
– L’uomo politico.
– Anche a me non piace lavorare.
Uno dei sintomi dell’arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente imponente. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro.”
Il Lavoro consiste in qualsiasi cosa una persona sia costretta a fare,
mentre il Gioco consiste in qualsiasi cosa quella stessa persona non sia affatto costretta a fare.
Loro parlano della dignità del lavoro. Balle. La dignità è nel tempo libero.
L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai.
Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti,
come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l'avrai davanti.
E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni.
Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti.
Sii affamato. Sii folle.
Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno,
ma a me piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi.
La donna che può inventare il suo proprio lavoro è la donna che otterrà fama e fortuna.
La grandezza del lavoro è all'interno dell'uomo.
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità.
2. Dalla discordia, trova armonia.
3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
Lavoro è vita, e senza quello esiste solo paura e insicurezza.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza.
La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
La felicità non viene dal possedere un gran numero di cose,
ma deriva dall'orgoglio del lavoro che si fa;
la povertà si può vincere con un sistema costruttivo ed è di fondamentale importanza combattere l'ingiustizia anche a costo della propria vita.
Pensate a tutti i milioni di persone che vivono insieme anche se non gli piace,
odiano il lavoro ma hanno paura di perderlo, non c'è da meravigliarsi se hanno la faccia che hanno.
L'uomo energico, l'uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro,
a trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino.
Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene,
e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca,
non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli,
non sei i tuoi vestiti di marca. Sei la canticchiante e danzante merda del mondo!
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri;
esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo.
Chi alle dieci del mattino non ha già fatto la metà del suo lavoro quotidiano,
ha buone probabilità di non portare a termine anche l'altra metà.
La pace non è il lavoro di un uomo solo, di un partito, di una Nazione.
Non c'è una pace delle nazioni grandi o piccole, la pace è il frutto della cooperazione di tutto il mondo.
La formula del successo si riassume in tre parole: lavoro, lavoro, lavoro.
Il lavoro del singolo rimane ancora la scintilla che muove l'umanità verso il futuro, anche più del lavoro di squadra.
Chiunque faccia bene un lavoro si deve sentire un Briatore.
Anche senza essere campione del mondo.
Il talento viene prima e va coltivato con il lavoro.
Se non ce l'hai puoi lavorare tutto il giorno ma non verrà fuori.
La miglior lezione al mondo è osservare i maestri al lavoro.
Prega come se tutto dipendesse da Dio e lavora come se tutto dipendesse da te.
Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso,
lavorare insieme è un successo.
Quando cominci un lavoro quello che conta è farlo fino in fondo e bene.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Ovunque l'uomo porti il suo lavoro, vi lascia anche qualche cosa del suo cuore.
Fai il lavoro che ami e non lavorerai per tutta la vita
Il peggior mestiere è quello di non averne alcuno.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro,
ho sempre l’impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
Se non riuscite a lavorare con amore,
ma solo con disgusto,
è meglio per voi lasciarlo e,
seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.