Le più belle Frasi sui sogni
C’è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Ché tutta la vita è sogno, e i sogni, sogni sono.
Così come non esiste il grano senza paglia, non esistono sogni che non contengano sciocchezze.
Da Giove anche il sogno procede.
Di giorno siamo tutti qui; di notte siamo lanciati, dai sogni ognuno in un mondo separato.
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Dormire, forse sognare.
«E se smettesse di sognare di te, dove credi che saresti?». «Dove sono ora, naturalmente», ribatté Alice. «Niente affatto», disse Piripù sprezzante. «Non saresti in nessun luogo. Perché tu sei soltanto un qualche cosa dentro il tuo sogno».
Forse i sogni sono i ricordi che l’anima ha del corpo.
Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
I sogni sono come un microscopio col quale osserviamo le vicende nascoste della nostra anima.
I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere.
I sogni sono veri finché durano, e non viviamo noi nei sogni?
Il sogno è quel pensiero che non si è avuto nel momento in cui era necessario.
Il Sogno è una seconda vita. Non ho potuto sfondare senza fremere le porte d’avorio o di corno che ci separano dal mondo invisibile.
Il vero sognatore è colui che sogna l’impossibile.
Io ho avuto un sogno lusinghiero: nel sonno un re, un niente da sveglio.
L’unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo.
La nostra condizione quotidiana… è quella di convivere con i fantasmi.
La speranza…: un sogno fatto da svegli.
La vita non è sogno. Sveglia! Sveglia! Sveglia!
Lasciare la propria vita per un sogno è apprezzarla per quanto vale.
Le città come i sogni sono costruiti di desideri e di paure.
Le donne, come i sogni,
non sono mai come tu le vorresti.
Nella notte ingannevole i lievi sogni si prendono gioco di noi, fanno trepidare di falsi terrori le nostri menti spaventate.
Ognuno sogna i sogni che si merita.
Ora io non so se ero allora un uomo che sogna di essere farfalla, o se io sono ora una farfalla, che sogna di essere uomo.
Ospite, i sogni sono vani, inspiegabili: non tutti si avverano, purtroppo, per gli uomini. Due son le porte dei sogni inconsistenti: una ha battenti di corno, l’altra d’avorio. Quelli che vengono fuori dal candido avorio, avvolgono d’inganni la mente, parole vane portando; quelli invece che escon fuori dal lucido corno, verità li corona, se un mortale li vede.
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Se non sogni il tempo non passa.
Senza dubbio il sogno è per lo spirito ciò che il sonno è per il corpo.
Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni;
e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Sogni e oracoli sono compresi, per lo più, il giorno in cui si compiono.
Sogno di un’ombra è l’uomo.
Solo sognando e restando fedeli ai sogni riusciremo a essere migliori e, se noi saremo migliori, sarà migliore il mondo.
State molto attenti con i vostri sogni, perché corrono il rischio di avverarsi.
Talvolta mi succede anche il contrario: che mi appare come non vero o irreale ciò che ho vissuto realmente.
Tutti gli uomini sognano. Non però allo stesso modo.
Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della mente si svegliano al mattino per scoprire che il sogno è vano. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, giacché ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti e far sì che essi si avverino.
Tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno.
Tutto fu ambìto e tutto fu tentato.
Quel che non fu fatto io lo sognai; e tanto era l’ardore che il sogno eguagliò l’atto.
Un artista è un sognatore che acconsente di sognare il mondo reale.
Un dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando riflette.
Un sogno è come un libro sacro, e molti di questi non sono altro che sogni.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
Ogni volta che qualcuno mi dice che ha sognato, mi chiedo se si rende conto che non ha mai fatto altro che sognare.
I sogni sono le risposte di oggi alle domande di domani.
I sogni, beninteso, non sono realizzabili, lo sappiamo; non ne faremmo forse senza il desiderio, e invece è utile farne per vederli fallire e perché il loro fallimento ci serva d’insegnamento.
E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa?
Dio dorme e il mondo è il suo sogno.
Il sogno un “residuo” della realtà? O è l’universo convenzionalmente oggettivo della veglia la “spazzatura” del mondo del sogno.
Si può sapere “cosa” si sogna, ma non “perché”.
Vado a dormire. Che mi scappa da sognare.
Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
A volte i sogni, al pari degli odori, rifiutano di cedere alle parole la loro essenza più profonda.
... E come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l’eternità.
Presso i Masai del Kenya è proibito svegliare chi dorme:
a evitare che l’anima vagante coi sogni non faccia ritorno nel corpo del dormiente.
I sogni cedono il posto alle impressioni di un nuovo giorno come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole.
Il sogno è vedere le forme invisibili
della distanza imprecisa.
Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così.
E tra le due cose c’è il mondo dei sogni.
Tutte le cose che abbiamo dimenticato, chiedono aiuto nei nostri sogni.
Vivi per materializzare tutti i tuoi sogni e non arrivare al giorno in cui dovrai sognare per viverli.
I sogni sono escursioni nel limbo delle cose, un semi-liberazione dalla prigione umana.
L’ipocrisia, le banconote e la moda sono un’invenzione recente.
Ma l’anima, i sogni e il tremolio dell’erba ci sono sempre stati.
Chiunque può fuggire nel sonno, siamo tutti geni quando sogniamo,
il macellaio e il poeta sono uguali là.
Verso mattina i bidoni son pieni di sogni interrotti.
Se il sonno fosse (c’è chi dice) una
tregua, un puro riposo della mente,
perché, se ti si desta bruscamente,
senti che t’han rubato una fortuna?
Nei sogni, entriamo in un mondo che è interamente nostro.
I sogni sembrano reali finché ci siamo dentro, non ti pare?
Solo quando ci svegliamo ci rendiamo conto che c’era qualcosa di strano.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Il sogno è l’infinita ombra del Vero.
I sogni sono una breve pazzia, e la pazzia un lungo sogno.
Un sogno non è quello che si vede quando si dorme.
E’ quello che ti impedisce di addormentarti.
Un sogno è un microscopio attraverso il quale osserviamo gli avvenimenti nascosti nella nostra anima.
Magari una notte riuscirò a sognare tutti i finali dei sogni precedenti
Un vero sognatore lo riconosci dalla capacità di raccontarti i suoi incubi.
Che a raccontare i bei sogni, son buoni tutti.
Una vita senza sogni è come un giardino senza fiori.
I sogni sono vita senza memoria.
Il sogno è una costruzione dell’intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Non solo non siamo meno ragionevoli e meno decenti nei nostri sogni …
ma siamo anche più intelligenti, più saggi e capaci di un giudizio migliore quando siamo addormentati rispetto a quando siamo svegli.
I sogni sono desideri che l’uomo tiene nascosti anche a sé stesso.
Segui i tuoi sogni, essi conoscono la via.
Se non segui i tuoi sogni qualcuno ti costringerà a seguire i suoi.
La notte impone a noi la sua fatica
magica. Disfare l’universo,
le ramificazioni senza fine
di effetti e di cause che si perdono
in quell’abisso senza fondo, il tempo.
Ci sono immagini che non sono fatte per la luce.
E certi sogni lo sanno.
Che cosa sogna l’acqua che dorme?
Ciò che vediamo la notte,
è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia.
Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Nulla è più democratico del sogno.
Garantisce a tutti il diritto di volo.
Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.
E se i sogni fossero delle sonde venute da Utopia per esplorare la terra?
Io sogno la mia pittura.
Poi dipingo il mio sogno.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità,
la natura non c’inciterebbe a farne.
Fai della tua vita un sogno, e di un sogno, una realtà.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Se si sogna da soli, è solo un sogno.
Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.
La vita è sogno.
La morte sarebbe un sogno se, di tanto in tanto,
si potessero aprire gli occhi.
Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
Una volta, Zhuang Zhou sognò di essere una farfalla.
Era una farfalla che volteggiava liberamente, appagata della propria condizione.
Non sapeva di essere Zhou.
All’improvviso si svegliò e si accorse di essere Zhou, con la sua forma.
Non poteva dire se Zhou avesse sognato di essere una farfalla,
o se una farfalla stesse sognando di essere Zhou.
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Chi racconta un sogno non racconta col linguaggio del sogno bensì col proprio.
Così racconta, sempre, un altro sogno.
“Compagno, come si fa la rivoluzione?”
“Bisogna sognare”.
I sogni sono risposte a domande che non abbiamo ancora capito come formulare.
L’uomo è un genio quando sta sognando.
Attenzione alle paure del giorno.
Amano rubare i sogni della notte.
Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni.
Sognare è un atto di pura immaginazione,
che attesta in tutti gli uomini un potere creativo, che se fosse disponibile in veglia,
farebbe di ogni uomo un Dante o Shakespeare.
Se sognare un po’ è pericoloso,
il rimedio non è sognare di meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
Fai bei sogni. Anzi, fateli insieme. Insieme valgono di più.
Che strana macchina è l’uomo. Gli metti dentro lettere dell’alfabeto,
formule matematiche, leggi, e doveri ed escono favole, risate e sogni.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune.
Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla Luna e sulla Terra
fate largo ai sognatori!
Quando sogna, l’uomo è un gigante che divora le stelle.
I sogni migliori sono quelli che al mattino non riesci a ricordare,
ma il cui sapore ti segue fino al bar, diluendosi dentro al primo caffè.
Il sogno non si occupa mai di inezie;
non permettiamo alle quisquilie di disturbarci nel sonno.
I sogni apparentemente innocenti si rivelano maliziosi,
quando ci si sforza di interpretarli.
Un sogno che non viene interpretato è come una lettera che non viene letta.
Tutto quello che vorresti o non vorresti vivere,
i tuoi sogni l’hanno già conosciuto.
Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni;
e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Nei sogni i pensieri sono treni di mille colori e velocità che continuamente si sdoppiano dalla loro forma e la superano,
e il binario della nostra mente assiste senza sapere dove andranno a finire.
I sogni costituiscono il più antico e certo non il meno complesso genere letterario.
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d’essere niente.
A parte questo,
ho in me tutti i sogni del mondo.
Che succede ad un sogno rinviato?
Forse si secca
come un chicco d’uva al sole?
O come una ferita
poi macera?
Ha il fetore della carne putrida?
O fa la crosta, come un dolce,
zuccherosa e umida.
Forse è solo
un carico pesante.
O forse scoppierà?
Noi soffriamo per i sogni.
Noi guariamo con i sogni.
Quanto più chiudo gli occhi, allora meglio vedono,
perché per tutto il giorno guardano cose indegne di nota;
ma quando dormo, essi nei sogni vedono te.
I sogni sono illustrazioni dal libro che la tua anima sta scrivendo su di te.
Sognare permette a ciascuno di noi di essere tranquillamente e veramente folle,
ogni notte della nostra vita.
I miracoli sono sogni che diventano luce.
Ho suonato alla porta, e il prato era indaffarato e il cielo contemplava le colline e le api volavano con laboriosità,
e mi ha aperto una piccola viola dai colori così magnifici:
“Quello che sognerai adesso sarà vero per sempre” mi ha detto.
I sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva.
Bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce.
La veglia è un altro sogno
che sogna di non sognare