“C’è il gusto estetico. Il solo piacere del vedere un’opera. Non una ricerca di possesso, ma il desiderio di ammirare un lavoro di creazione. Nella mia vita ho ricavato grande gioia dall’osservare e studiare queste opere. Spero adesso che tante altre persone vogliano condividere con me questo sentimento e questo desiderio. Mi piacerebbe che, accanto alle parole dei critici e degli studiosi, coloro che vedranno al Lingotto della mia città, Torino, le opere che ho donato alla nuova galleria, ricordassero questa parola chiave: la gioia di ammirare l’arte”.
