Frasi, citazioni e aforismi sul comportamento
Mi comportavo come un'altra donna, eppure ero più me stessa di quanto non fossi mai stata.
La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace. È questa una verità logora, nota non solo agli psicologi, ma anche a chiunque abbia posto attenzione al comportamento di chi lo circonda, o al suo stesso comportamento.
A quei magistrati, a quegli uomini delle forze dell'ordine, a quei giornalisti e a tutti quelli che, nei diversi settori, con l'impegno quotidiano e con i comportamenti coerenti cercano ogni giorno di arginare mafie e illegalità.
Penso che i personaggi dei miei film siano quasi degli eroi. Delle figure eroiche. Eroi nella misura in cui superano le loro condizioni, escono dal proprio schema e vanno ben oltre le loro possibilità, prima di fallire di fronte a questa enorme sfida. È un comportamento che ci permette di salvaguardare la nostra dignità. Per molti aspetti la creazione non è perfetta, ma non si è tenuti ad accettarla così com'è.
La borghesia mafiosa può essere vinta certamente con la repressione, ma può essere vinta con comportamenti che abbiano soprattutto un carattere: quello della coerenza. Siamo tutti bravi, a dire parole; siamo un po' meno bravi tutti a coniugare a quelle parole, comportamenti coerenti sul piano dei fatti.
Quando si raccolgono dei frutti da un albero, può darsi anche di trovarne alcuni che sono andati a male. In una città difficile e pressante come Roma, se una persona non ha un forte equilibrio rischia di essere travolto, assumendo comportamenti non in linea con la realtà.
La verità è nell'occhio di chi guarda, ma se si parla di narrativa, la sola responsabilità dello scrittore è quella di cercare la verità nel proprio cuore. Non sarà sempre la verità del lettore, e nemmeno quella del critico, ma finché sarà la verità dello scrittore (e finché quest'ultimo non si umilierà né si toglierà il cappello in ossequio alle mode), tutto andrà bene. Per gli scrittori che mentono di proposito, per quelli che sostituiscono comportamenti non credibili al modo in cui le persone agiscono davvero, io non provo altro che disprezzo. Scrivere male non è solo questione di cattiva sintassi o scarso spirito d'osservazione: si scrive male quando ci si rifiuta di raccontare storie su quel che la gente fa realmente.
L'immigrazione di cittadini stranieri non può rimanere un fenomeno sostanzialmente incontrollato negli ingressi e inefficace per l'allontanamento e l'espulsione di chi è entrato irregolarmente nel nostro Paese. Il diritto dei cittadini stranieri regolarmente immigrati alla permanenza nel nostro Paese e all'integrazione deve essere strettamente legato al pieno rispetto della legalità, come nella maggior parte dei Paesi europei, e deve cessare in caso di reati che creano allarme sociale o di comportamenti di degrado urbano. Occorre rafforzare ogni iniziativa utile a contrastare in modo rigoroso l'immigrazione clandestina.
Ed in definitiva chi eri tu, a vent'anni, e chi erano i tuoi amici, ciascuno con la sua maschera, i comportamenti stilizzati. Le interpretazioni della vita al posto della vita vera, i patti di fratellanza che potevano essere violati, se solo riuscivano a tenerti abbastanza le canottiere a costine delle ragazze, o il lampo verdazzurro di uno sguardo che richiamando ti teneva indietro in un teatrino d'ombre, alla fine, in cui non c'era più posto per i giusti sogni, per immaginare qualcuno come un cigno e solo si bruciava di incazzature, e rabbie e seduzioni, in strade e discorsi sempre più poveri, davanti cui ci si sforzava, disperati e matti, di conferirlo a noialtri, un senso, intanto che iò passo fluviale del mondo tutti quanti noi, ciechi e sordi, ci trascinava.
Il suo comportamento energico mi piaceva molto, lo ammiravo, disprezzavo me stessa perché non ero capace di imitarlo. A quei tempi.
Dimenticate quello che avete visto in televisione e al cinema: non ci sarà nessun testimone a sorpresa, nessuno crollerà qui sul banco con una pietosa confessione. Vi verrà presentato un semplice fatto. Andrew Beckett fu licenziato. Il comportamento dei superiori di Andrew Beckett può sembrarvi comprensibile, ma non importa come giudicherete Charles Willer e i suoi soci dal punto di vista etico, morale ed umano; l'unico fatto che conta è che quando licenziarono Andrew Beckett perché aveva l'AIDS, essi infransero la legge.
Un film incide in maniera limitata sulle situazioni reali. Ma qualcosa lascia nelle coscienze. Ne sono del tutto convinto; e, pur senza farci illusioni, senza mitizzare il nostro mestiere, sono della medesima opinione gli autori che si dedicano a un cinema "partecipante" se non proprio "militante" (e in tale categoria metto Prova d'orchestra di Fellini). Abbiamo contribuito, con le nostre riflessioni, analisi, descrizioni di comportamenti, alla politica del paese. I governanti italiani, proprio per questo, non hanno mai amato veramente il nostro cinema e, di fatto, si sono rifiutati di aiutarlo. Eppure, esso è stato fra le poche cose valide che abbiamo esportato. Certo, un film non avrà mai le possibilità che sono proprie di altri meccanismi di persuasione. Ma esprime, se non altro, una volontà di intervenire in cose che ci riguardano da vicino. La politica la devono fare solo i politici di professione, forse? No; la dobbiamo fare tutti e spesso i cineasti, come gli scrittori, sono riusciti a precedere i politici.
Può essere vero che Gesù non ha pronunciato questa o quella parola, essa resta comunque l'adeguata interpretazione del suo comportamento.
La comunicazione fa compiere un salto di qualità alla cultura amministrativa, promuovendo il superamento della cultura del silenzio in favore della cultura del dialogo, del confronto e della motivazione, sostanziale e non formale, degli atti e dei comportamenti. I cittadini sono posti nelle condizioni di manifestare esigenze, ma anche di segnalare disfunzioni ed inefficienze, consentendo alle amministrazioni di porvi rimedio.
La bistromatica è una maniera rivoluzionaria per comprendere il comportamento dei numeri. Così come Einstein osservò che lo spazio non è un assoluto, ma dipendeva dal moto nello spazio dell'osservatore, e che il tempo non è un assoluto, ma dipendeva dal moto nel tempo dell'osservatore, si è ora scoperto che i numeri non sono assoluti, ma dipendono dal moto dell'osservatore nei ristoranti.
Sabina aveva attorno a sé il vuoto. E se quel vuoto fosse stato la meta di tutti i suoi tradimenti? Fino ad allora, naturalmente, non se ne era resa conto e ciò era comprensibile: la meta che l'uomo persegue è sempre velata. La ragazza che desidera il matrimonio desidera qualcosa di cui non sa nulla. Il giovane che brama la gloria non ha alcuna idea di cosa sia questa gloria. Ciò che dà un senso al nostro comportamento è sempre qualcosa che ci è totalmente sconosciuto. Anche Sabina non sa quale sia la meta che sta dietro il suo desiderio di tradire. L'insostenibile leggerezza dell'essere, è questa la meta?
La domanda circa la verità nella teologia è la domanda circa il suo oggetto: Dio, che nella sua Alleanza, e, alla fine, nel suo Verbo incarnato è diventato un Dio per noi e con noi. Interrogarsi a suo riguardo non è separabile dalla doppia domanda circa il fondamento per cui Dio è per noi e con noi, e circa il nostro comportamento di risposta nella sua Alleanza incominciata e in Cristo compiuta.
Per qualche tempo fu preso da una sorta di gioia, un desiderio di distruzione accoppiato a un gusto per l'azzardo, una sensazione che prende spesso chi sa porsi fuori di sé stesso e guardare il proprio comportamento attraverso gli occhi di un estraneo, dopo essersi scisso in due come per magia o per una malattia fisica.
Sia che ci si rivolga alle dichiarazioni del passato, o alle professioni del presente, il comportamento della nazione sembra altrettanto orribile e rivoltante. L'America è falsa nel passato, falsa al presente, e si impegna solennemente ad essere falsa nel futuro.
Il pericolo per l'uomo è il comportamento irascibile, per le donne quello concupi scibile, la volontà, conscia o inconscia, di sedurre.
Michael: Credi che il tuo giudizio sia scintillante in questo momento? Stanno mettendo tutte le carte in tavola. Tu ti devi fermare a riflettere, io ti aiuterò a riflettere, troverò qualcuno che ti aiuti a riflettere. Non fare così. Gli rendi la vita più semplice.
Arthur: Michael, io ho un grande affetto per te. Tu conduci una vita molto ricca e interessante, ma sei un esattore, non un avvocato. Se intendevi farmi internare, dovevi tenermi nel Wisconsin, dove il verbale dell'arresto, la videocassetta, i testimoni oculari, il mio comportamento inappropriato avrebbero avuto rilevanza giuridica. Ho la fedina penale pulita nello stato di New York. E l'unico determinante criterio per un'incarcerazione forzata è il pericolo. L'imputato è un pericolo per sé o per gli altri. Tu credi di avere delle basi per questo? Be', tanti auguri e Dio ti benedica, ma ti avverto: l'ultimo posto dove vuoi vedermi è in tribunale.
L'arte del filosofare viene alla luce anche grazie al comportamento mimetico di chi la esercita.
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
Come è facile trovare le proprie ragioni quando si ha torto.
Il coraggio è l'arte di avere paura senza che gli altri se ne accorgano.
Se vuoi tenere i piedi per terra, porta qualche responsabilità sulle spalle.
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.
L'orgoglio è quello che abbiamo noi. La vanità è quella che hanno gli altri.
Le azioni dell'uomo sono lo specchio dei suoi pensieri.
La modestia è l'arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante.
Facile essere coraggiosi, a distanza di sicurezza.
Nessuno è infallibile. Soprattutto chi si ritiene tale.
Soltanto un pazzo può guastarsi il sangue per qualcosa che non dipende da lui.
Ci sono uomini che usano le parole al solo scopo di nascondere i loro pensieri
Non è facile distinguere chi è pazzo e chi no. Dio ci protegga dall'essere smascherati!
L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci assomigliano
La battuta spiritosa viene in mente solo dopo, quando già si scendono le scale.
Che cos'è un cinico? Uno che sa il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna
Se l'uomo non si annoiasse sarebbe una scimmia.
Siamo così abituati a camuffarci agli occhi degli altri, che alla fine ci camuffiamo ai nostri stessi occhi
L'ipocrisia degli uomini? Non esageriamola. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Se continuate a ripetervi che le cose andranno male quasi sicuramente vi scoprirete profeta.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire; oppure da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti,
il secondo per venirtelo a dire.
L'ottimista è un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata.
Non credete mai di primo acchito all'infelicità manifestata dagli uomini. Chiedete loro solo se riescono ancora a dormire. Se SI, vuol dire che in realtà va tutto bene: non sono infelici.
Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione?
Provatevi a levar le ali a una farfalla: non resta che un verme.
Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.
Nessun problema può essere risolto congelandolo.
Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.
L'umiltà è l'anticamera di tutte le perfezioni e senza di essa tutte le virtù sono vizi.
Ciò che siamo ha molte facce, ma queste facce non sono ciò che siamo.
Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.
Tutti gli uomini sarebbero dei tiranni se potessero.
Ci sono persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare.
L'adulazione è l'arte di dire a una persona ciò che pensa di se stessa.
Autostima. Non è importante essere belli; è importante sentirsi belli.
E' molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomo sempre.
Colui che crede fortemente in se stesso vive con i piedi pesantemente poggiati su una nuvola.
E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio
Futuro: quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
Se volete saperne di più su di voi, origliate dietro le porte.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà, è questa la differenza principale fra un cane e un uomo.
I desideri soddisfatti, come l'acqua salata, fanno venire più sete.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro - spesso il più importante - che potete vantarvi di averlo letto.
Dicono che ciò che distingue l'uomo dalle bestie è la parola, mentre è proprio la parola per cui il più delle volte ci dimostriamo bestie
Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.
Le liti non durerebbero tanto a lungo se il torto fosse solo da una parte
Chi immagina di poter fare a meno del mondo s'inganna parecchio; ma chi immagina che il mondo può fare a meno di lui, s'inganna ancora di più.
Guai a chi non sa portare la sua maschera.