Frasi, aforismi e citazioni sui bambini
Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano.
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.
I fiori, la musica e i bambini, sono i gioielli della vita.
Da vecchi e da innamorati si torna bambini.
Un bambino è un amore diventato visibile.
Quelli che chiamate uomini talvolta sono soltanto bambini alti.
L’infanzia è il suolo sul quale andremo a camminare per tutta la vita.
Le grandi domande sono quelle che pone un bambino intelligente e che, non ottenendo risposta, smette di chiedere.
La vita è una fiamma che via via si consuma,
ma che riprende fuoco ogni volta che nasce un bambino.
Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio.
Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro.
E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa
I giocattoli più semplici, quelli che anche il bambino più piccolo riesce ad usare, vengono chiamati nonni.
Quanto pesa una lacrima?
Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
I bambini e le cerniere non reagiscono alla forza… Eccetto occasionalmente.
Ogni età è la più divertente che un bambino possa avere.
In qualche parte dell’universo c’è una piazza dove sono disegnate – linee luminose – tutte le corse di tutti i bambini.
I bambini non dovrebbero mai andare a dormire;
si svegliano più vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti.
Dove ci sono bambini c’è un’età dell’oro.
Non è la statura o l’età che separano i bambini dagli adulti. È la responsabilità.
Vi fu un tempo in cui facevi domande perché cercavi risposte, ed eri felice quando le ottenevi. Torna bambino: chiedi ancora.
La giornata di un bambino è un rumore di passi che si avvicina al pozzo dell’invisibile e vi guarda dentro e poi torna divertito indietro a giocare con il visibile.
Solo la mente di un bambino ha i suoi porticati luminosi e il futuro vi passeggia sereno
I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato.
Ci preoccupiamo di ciò che un bambino diventerà domani,
ma ci dimentichiamo che lui è qualcuno oggi.
Solo i bambini sanno quello che cercano.
Perdono tempo per una bambola di pezza e lei diventa così importante che, se gli viene tolta, piangono.
– Chi mi sa dire
– chiese un giorno Michele ai bambini del villaggio
– come Dio possa essere dappertutto senza che lo si veda?
Un bimbo rispose:
– Io. Penso ad un pezzo di zucchero in una ciotola di latte.
Un bambino può porre domande a cui un uomo saggio non può rispondere.
Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.
Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi.
Il contrario del gioco non è ciò che è serio, bensì ciò che è reale.
Bambini, create il nuovo!
Se un bambino deve tenere vivo il suo senso innato di meraviglia, ha bisogno della compagnia di almeno un adulto con cui condividerla,
riscoprendo con lui la gioia, l’eccitazione e il mistero del mondo in cui viviamo.
I bambini sono così capaci di distinguere fra le cose naturali e le cose soprannaturali, che la loro intuizione ci ha fatto pensare ad un periodo sensitivo religioso: la prima età sembra congiunta con Dio
Appena nati,
i bambini tengono l’aldilà ancora stretto nelle loro manine rinchiuse.
Non ci sono le sette meraviglie del mondo negli occhi di un bambino.
Ce ne sono sette milioni.
Osserva gli occhi di un bambino, la loro freschezza, la loro radiosa vitalità, la loro vivacità. Assomigliano a uno specchio, silenzioso ma penetrante: solo occhi simili possono raggiungere le profondità del mondo interiore.
Va bene, imparerò a leggere, ma quando ho imparato, non leggerò mai, mai.
A sua madre, all'età di 4 anni
I bambini e i lunatici tagliano il nodo Gordiano che il poeta passa la vita a cercare pazientemente di sciogliere.
Ciò che un bambino non riceve raramente può dare in seguito.
Non c’è nulla di più triste in questo mondo che svegliarsi la mattina di Natale e non essere un bambino.
I vostri bambini ricordano nettamente ogni cosa poco gentile che avete mai fatto loro, oltre a un paio che non avete in realtà fatto.
Quando i bambini stanno tranquilli hanno fatto qualcosa di brutto.
La creatività rappresenta una miracolosa fusione della disinibita energia del bambino col suo apparente opposto e nemico, il senso dell’ordine imposto sulla disciplinata intelligenza adulta.
Nulla stupisce quando tutto stupisce: è lo stato dei bambini.
Che penoso contrasto tra la sfolgorante intelligenza del bambino e le fioche facoltà mentali dell’adulto medio.
Ho appena avuto un incontro silenzioso con un bambino di dieci mesi.
Ci siamo guardati negli occhi per più di un quarto d’ora. Negli occhi ci sono più parole che nei libri.
Il nostro incontro era di tipo metafisico. Mi rallegravo della sua presenza e lui si stupiva della mia.
Siamo giunti alla stessa conclusione che ci ha fatto scoppiare a ridere nello stesso momento.
Se avessi influenza sulla buona fatina che si suppone presieda il battesimo di tutti i bambini, le chiederei che il suo dono per ogni bambino fosse un senso di meraviglia così indistruttibile che abbia a durare una intera vita.
Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
Non è la sofferenza del bambino che è ripugnante di per sé stessa, ma il fatto che questa sofferenza non è giustificata.
Qualsiasi bambino che ha due genitori che si interessino a lui e una casa piena di libri non è povero.
Ogni bambino che viene al mondo è più bello di quello che l’ha preceduto.
Parte del motivo della bruttezza degli adulti, agli occhi di un bambino, è che il bambino di solito guarda in su, e poche facce appaiono al meglio se viste dal basso in alto.
Quando un uomo ha grossi problemi dovrebbe rivolgersi ad un bambino; sono loro, in un modo o null'altro, a possedere il sogno e la libertà.
Da bambini, il “forse” ha la cifra della Speranza.
Da grandi lo deturpiamo come sinonimo di “no”. Per ipocrisia, non per maturità.
Il gioco che procurava la più grande felicità a noi bambini era rompere i giocattoli.
Poi con l’età, la tecnica si perde
In realtà sui treni e sugli aerei ci sono due classi di viaggio – prima classe, e con i bambini.
Nel momento in cui trasformi un bambino nella fotocopia di un altro individuo,
tu calpesti e spegni la scintilla di originalità con cui è venuto al mondo.
Il bambino non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere.
Sono arrivato alla fine ad essere quello che avrei voluto essere da grande: un bambino.
C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù.
Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.
Anche quando lavati di fresco e privati di tutti i dolciumi in vista, i bambini tendono ad essere appiccicosi.
Puoi imparare un sacco di cose dai bambini.
Quanta pazienza hai, per esempio.
In mano ai bambini il tempo viene spezzettato come tante briciole di pane. Nell’incavo della mano, schiacciate e rimescolate, formano un grumo d’eternità
Le famiglie con bambini e le famiglie senza bambini si compatiscono a vicenda.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
Non c’è niente che può aiutare a capire le tue convinzioni più che cercare di spiegarle a un bambino curioso.
In realtà, noi siamo ancora bambini.
Vogliamo trovare un compagno di giochi per i nostri pensieri e sentimenti.
Oggi è la giornata mondiale dell’infanzia,
il bambino che c’è in me vuole sapere se il bambino che è in voi può uscire per giocare assieme.
Il fatto che la coscienza dell’uomo rimanga in parte infantile per tutta la vita è il nocciolo della tragedia umana.
È sbagliato raccontare le favole ai bambini per ingannarli, bisogna raccontarle ai grandi per consolarli.
Ho buttato via la mia tazza quando ho visto un bambino bere con le mani direttamente dalla fonte.
Arieggiare l’appartamento con l’aiuto di uno sciame di bambini, che lo percorrono per un intero pomeriggio in lungo e in largo
Fa parte delle imperfezioni e delle rinunce della vita umana il fatto che la nostra infanzia debba diventarci estranea e cadere nell’ oblio, come un tesoro sfuggito a mani che giocavano, e precipitato in un pozzo profondo.
Quel che complica tutto è che la maggior parte dei bambini fanno i bambini, e quasi tutti gli adulti giocano agli adulti.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. Per questo abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo:
sono il metro del nostro sfacelo.
Alcuni individui sembrano come se non fossero mai stati bambini,
e altri sembrano come se non siano mai stati altro.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto;
il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Noi possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio:
la vera tragedia della vita si ha quando gli uomini hanno paura della luce.
I bambini sono i messaggi viventi che inviamo a un tempo che non vedremo.
Quando un bambino gioca il suo gioco riempie l’universo intero.
Noi non siamo più capaci di giocare così.
L’uomo è più vicino a se stesso quando raggiunge la serietà di un bambino intento nel gioco.
E’ più facile costruire bambini forti che riparare uomini rotti.
Ciò che viene fatto ai bambini, essi lo faranno alla società.
Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
1. A essere contento senza motivo.
2. A essere sempre occupato con qualche cosa.
3. A pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
I bambini sono degli enigmi luminosi.
I bambini sono come i marinai:
dovunque si posano i loro occhi,
è l’immenso.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso:
le stelle, i fiori e i bambini.
Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori.
L’infanzia è come un cuore: i suoi battiti troppo veloci ci spaventano. Facciamo di tutto perché il cuore s’infranga. Il miracolo è che sopravvive a tutto.
Un bambino è un angelo le cui ali diminuiscono man mano che le sue gambe si allungano.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
Oggi la luce ha fatto incetta di colori purissimi per disegnare lo sguardo di un bambino
Lasciate che i bambini siano felici a modo loro, non esiste modo migliore.
I bambini sono come il cemento umido, tutto quello che li colpisce lascia un’impronta.
Ho appena avuto in incontro silenzioso con un bambino.
Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo comunicato nel linguaggio delle stelle. Poi siamo giunti alla stessa conclusione che ci ha fatto scoppiare a ridere nello stesso momento.
Ogni bambino ci porta il messaggio che Dio non è ancora scoraggiato dell’uomo.
Lo sguardo di un bambino: un buon conduttore che lascia passare la sua anima senza dispersione
I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.
Mentre cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto sulla vita,
i nostri figli ci insegnano che la vita è tutto.
I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto.
Lasciati guidare dal bambino che sei stato.
Ci sono giorni in cui, spuntata dal nulla, la mia infanzia mi sale veloce sulle spalle, mi stringe i capelli brizzolati fra le manine e sorridendo mi dice:
“Non è cambiato nulla. Io e te non ci lasceremo mai”.
I bambini, è come se avessero i tergicristalli sempre attivi sugli occhi
Con i bambini capirsi è semplice. Quando ti prendono per mano, hanno già scelto di fidarsi di te.
Di notte gli adulti pensano ancora alle fatiche del giorno. Solo i bambini si addormentano stremati di mistero
Voglio vivere nel tempo teorico dei bambini dove tutto il passato da ieri all'indietro è”l’anno scorso”e tutto il futuro”quando sarò grande”
I giochi dei bambini non sono giochi, e bisogna considerarli come le loro azioni più serie.
Si direbbe che persino la luna si è affrettata stasera. Osservatela in alto, a guardare questo spettacolo.
[...] Tornando a casa, troverete i bambini. Date loro una carezza e dite:
"Questa è la carezza del Papa".
Troverete forse qualche lacrima da asciugare. Abbiate per chi soffre una parola di conforto.
Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.
I bambini mostrano nei loro sorrisi il divino che c'è in ognuno.
Questa semplice benedizione brilla dritta dal loro cuore e chiede solo di essere vissuta.
L'Africa può essere una terapia.
I grandi spazi, la natura in alcuni posti ancora selvaggia. La vita semplice. Il sorriso dei bambini che non hanno nulla.
I grandi silenzi.
Sono tutte cose che ci fanno pensare e forse comprendere quanto poco valore abbiano tutte quelle piccole cose per cui ci danniamo.
I bambini devono poter credere che la magia esiste, esiste in ognuno di noi, nei nostri ideali, nelle scelte che ci guidano e negli insegnamenti che ci aiutano a crescere. La magia è la vita e l'amore è il motore della vita. Amare, credere, sognare e sperare sono le ali che ci permettono di spiccare il volo. Ai bambini dico "Abbiate il coraggio di aprire le vostre ali e volate in alto, sempre più su! Prendete in mano il vostro sogno e fatene una grandiosa realtà!"
Gli adulti sono troppo seri per me. Non sanno ridere. Meglio scrivere per i bambini, è l’unico modo per divertire anche me stesso.
Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini.
È un piacere lavorare con i bambini perché ti spingono alla semplicità e alla naturalezza. Un bambino non lo puoi costringere a stare seduto in un certo modo o a fare cose innaturali perché non durerebbe cinque minuti.
“In questo gli uomini sono proprio come i bambini: diventano maleducati se li si vizia; dunque non si deve essere con nessuno troppo accomodanti e affettuosi.”
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
Chi ha molto a che fare con i bambini scoprirà che nessuna azione esteriore resta senza influsso su di loro.
Parlo a nome di quei bambini che non possono parlare per se stessi, bambini che non hanno niente altro che il loro coraggio e i loro sorrisi, la loro intelligenza e i loro sogni.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.