L’amara scoperta che Dio non esiste ha ucciso la parola destino.
Ma negare il destino è arroganza,
affermare che noi siamo gli unici artefici della nostra esistenza è follia:
se neghi il destino, la vita diventa una serie di occasioni perdute,
un rimpianto di ciò che non è stato e avrebbe potuto essere,
un rimorso di ciò che non si è fatto e avremmo potuto fare, e si spreca il presente rendendolo un’altra occasione perduta.
