Le più belle frasi, aforismi e citazioni filosoficheRaccolta completa

La filosofia (sapienza, amore per la sapienza) è uno studio che si fa delle domande e riflette sul mondo e sull’essere umano, indaga sul senso dell’essere e dell’esistenza umana, tenta di definire la natura e analizza le possibilità e i limiti della conoscenza. La filosofia nacque nell’antica Grecia e fu una disciplina che attribuì i caratteri del “modo di vita”; questa disciplina ha, da sempre, cercato di “studiare” la riflessione e il pensiero. Alcuni filosofi antichi orientano l’analisi della filosofia verso l’uomo e tutti i suoi interessi. Platone una volta disse che “l’uso del sapere è a vantaggio dell’uomo”, Cartesio invece disse che “tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo una conoscenza completa delle altre scienze, è l’ultimo grado di saggezza“. Thomas Hobbes e Immanuel Kant, due filosofi più “recenti”, definiscono la filosofia come una scienza della relazione di ogni conoscenza al fine essenziale della ragione dell’uomo. Altri filosofi ritengono che la filosofia deve puntare alla conoscenza dell’essere in quanto tale secondo un percorso che va dai filosofi della scuola di Elea fino a Husserl e Heidegger.
Le frasi, gli aforismi e le citazioni filosofiche sono nient’altro che delle frasi che parlano di saggezza e della vita. E al giorno d’oggi vengono spesso ricercate sul web frasi, aforismi e citazioni di autori filosofici del passato, ma anche quelli del presente. In questa categoria troverete una raccolta completa delle frasi più belle, aforismi e citazioni, ma troverete anche delle frasi che vi spiegano che cos’è la filosofia.
In questa categoria, abbiamo selezionato per voi, le più belle frasi aforismi e citazioni filosofiche reallizzando una bellissima raccolta completa.






Frasi, aforismi e citazioni filosofiche

Quando in una strada solitaria l’auto si arresta spontaneamente il conducente, che non è un buon meccanico, si sente perduto e darebbe qualsiasi cosa per sapere cos’è l’automobile dal punto di vista meccanico. In questo caso la perdizione è minima (…). Ma, a volte, resta in panne la nostra vita intera, perché tutte le convinzioni fondamentali sono diventate problematiche (…). L’uomo, allora, riscopre, sotto quel sistema di opinioni, il caos primigenio con cui è stata fatta la sostanza più autentica della nostra vita. Incomincia a sentirsi assolutamente naufrago; di qui l’assoluta necessità di salvarsi, di costruire un essere più sicuro. Allora si ritorna alla filosofia.
(Ortega y Gasset)

Lo scopo della filosofia è di partire da qualcosa di tanto semplice da non sembrare degno di essere detto per arrivare a qualcosa di tanto paradossale che nessuno vi crederà.
(Bertrand Russell)

La filosofia è un’alta strada alpina, a essa conduce solo un ripido sentiero su pietre appuntite e rovi pungenti; è un sentiero solitario e diventa sempre più deserto quanto più si sale, e chi lo percorre non deve conoscere spavento, ma deve lasciarsi tutto alle spalle e di buon animo aprirsi da sé la via nella fredda neve.
(Arthur Schopenhauer)

La vera filosofia è reimparare a vedere il mondo.
(M. Merleau-Ponty)

La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
(Roberto Gervaso)

Tutte le altre scienze saranno più necessarie della filosofia, ma nessuna superiore.
(Aristotele)

La filosofia non c’impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
(Roberto Gervaso)

In quasi tutta la filosofia, il dubbio è stato lo stimolo che l’ha alimentata e la certezza è stato lo scopo.
(Bertrand Russell)

Dai un’occhiata ai suggerimenti di seguito oppure continua per leggere le altre frasi!




La scienza è ciò che si conosce. La filosofia è ciò che non si conosce.
(Bertrand Russell)

Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.
(Anonimo)

Il primo dovere del filosofo consiste nel pronunciarsi chiaramente sui limiti delle proprie conoscenze e riconoscere che vi sono dei campi in cui la sua incompetenza è assoluta.
(Gabriel Marcel)

La filosofia è scienza dell’essere in quanto essere.
(Aristotele)

Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
(Arthur Schopenhauer)

La domanda fondamentale della filosofia è la stessa di quella di un romanzo giallo: chi è il colpevole?
(Umberto Eco)

La filosofia è quella cosa con la quale e senza la quale tutto rimane tale e quale.
(Anonimo)

La filosofia è la medicina dell’anima, perché solo lei è in grado di far comprendere ciò che è bene e ciò che è male.
(Plutarco)

La migliore filosofia è quella che ci insegna la saggezza, l’amore dei nostri simili, l’obbedienza alle leggi, e l’esattezza a compiere tutti i doveri di buon padre, buon marito, uomo onesto e vero cittadino.
(Malesherbes)

Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
(Henry David Thoreau)

Così era nata la filosofia: la filosofia significava andare in piazza e insegnare alla gente come si fa il buon governo, come si conduce bene l’anima, come si rispetta la natura. La filosofia era nata per questo: insegnare agli uomini queste cose. Socrate faceva così, andava in piazza e parlava con la gente. Poi dopo si è arroccata, è diventata una cosa accademica, autoreferenziale, una dottrina. Un qualcosa che assomiglia molto adesso a una sorta di figlia della teologia.
(Umberto Galimberti)






Socrate fu il primo che richiamò la filosofia dal cielo alla terra e le diede cittadinanza nelle città e la introdusse anche nelle case e la obbligò ad occuparsi della vita e dei costumi, delle cose buone e di quelle cattive.
(Marco Tullio Cicerone)

Siamo soltanto noi filosofi che abbiamo immaginato le cause, la successione, la reciprocità, la relatività, la costrizione, il numero, la legge, la libertà, il motivo, lo scopo.
(Friedrich Nietzsche)

La filosofia è una fatica di Sisifo. E’ sempre un disperato cercare di rispondere a quelle cinque-sei domande fondamentali
(Salvatore Veca)

Diventa schiavo della filosofia per poter gioire della tua vera indipendenza.
(Seneca)

La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
(Bertrand Russell)

“Povera e nuda vai Filosofia”,
dice la turba al vil guadagno intesa.
(Francesco Petrarca)

Un filosofo: un filosofo è un uomo che costantemente vive, vede, sente, intuisce, spera, sogna cose straordinarie; che viene colpito dai suoi propri pensieri come se venissero dall’esterno, da sopra e da sotto, come dalla sua specie di avvenimenti e di fulmini; che forse è lui stesso un temporale gravido di nuovi fulmini; un uomo fatale, intorno al quale sempre rimbomba e rumoreggia e si spalancano abissi e aleggia un’aria sinistra. Un filosofo: ahimè, un essere che spesso fugge da se stesso, ha paura di se stesso – ma che è troppo curioso per non ‘tornare a se stesso’ ogni volta.
(Friedrich Nietzsche)

Anche se il risultato della filosofia è semplice, non può esserlo il metodo per arrivarci. La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato.
(Ludwig Wittgenstein)

Ogni filosofia è un atto del linguaggio. Il ritmo, il vocabolario, la sintassi, tutto ciò che ci porta verso la poesia, noi lo incontriamo ugualmente in un testo filosofico, per quanto astratto esso sia.
(George Steiner)

La filosofia è l’arte di passare dal dubbio alla verità dubbiosa.
(Bertrand Vac)

La buona filosofia serve a tutto e non nuoce a nulla.
(Duc de Nivernais)

La filosofia è una critica dei pregiudizi.
(John Dewey)

Filosofare è dare la ragione delle cose o per lo meno cercarla.
(Denis Diderot)

“Filo-sofia” significa, alla lettera, “cura per ciò che è luminoso (saphés)”; e la verità è per essenza ciò che si mantiene nella luce.
(Emanuele Severino)






La filosofia è innanzitutto una forza di interrogazione e di riflessione che verte sui grandi problemi della conoscenza e della condizione umana.
(Edgar Morin)

La filosofia è come un albero, le cui radici sono la metafisica, il tronco é la fisica, i rami che spuntano dal tronco sono tutti le altre scienze, cioè la medicina, la meccanica e la morale.
(Cartesio)

È l’amore, e non la filosofia tedesca, la vera spiegazione di questo mondo, e Dio solo sa qual’è la spiegazione dell’altro mondo.
(Oscar Wilde)

La filosofia serve a rattristare: una filosofia che non rattristi, che non riesca a contrariare nessuno, che non sia in grado di arrecare alcun danno alla stupidità e di smascherare lo scandalo, non è filosofia.
(Gilles Deleuze)

La filosofia, al pari della medicina, dispone di molti farmaci, poche buone medicine e quasi nessun rimedio specifico.
(Nicolas de Chamfort)

Immaginate un universo saggio e filosofico: dovete ammettere che sarebbe terribilmente triste.
(Voltaire)

I filosofi hanno mantenuto attorno a sé stessi…una certa aura di magia. La filosofia è considerata come qualcosa di strano e di assurdo, che si occupa di quei misteri di cui si occupa la religione, ma non in modo tale da poter essere “rivelata ai bambini” o alla gente comune.
(Karl Popper)

La filosofia non è un tempio, ma un cantiere.
(Georges Canguilhem)






Filosofia. Risposte incomprensibili a problemi insolubili.
(Henry Adams)

Se un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto.
(André Gide)

Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.
(Voltaire)

Non fa meraviglia che i filosofi siano capiti tanto di rado, dal momento che neppure tra loro si capiscono.
(Claude-Adrien Helvétius)

Diffido di tutti i pensatori sistematici e li evito. La volontà di sistema è mancanza di onestà.
(Friedrich Nietzsche)

La filosofia è una scienza molto importante nella vita: essa ci permette di accettare con un sorriso tutte le disgrazie che capitano agli altri.
(Giancarlo Cazzaniga)

Soltanto i propri pensieri fondamentali possiedono verità e vita, perché soltanto questi si comprendono a fondo. I pensieri altrui, letti nei libri, sono gli avanzi di un pasto altrui.
(Arthur Schopenhauer)

Non c’è niente di così ridicolo che non sia stato detto da qualche filosofo.
(Cicerone)

Un poco di filosofia inclina la mente dell’uomo all’ateismo, ma la profondità in filosofia lo avvicina alla religione.
(Francis Bacon)






La storia della filosofia mostra che le filosofie, che sembrano diverse, sono una medesima filosofia in diversi gradi di svolgimento […]. La filosofia, che è ultima nel tempo, è il risultato di tutte le precedenti.
(Hegel)

C’è un solo problema filosofico veramente serio: il suicidio. Giudicare se la vita vale o non vale la pena di essere vissuta significa rispondere alla questione fondamentale della filosofia.
(Albert Camus)

Le filosofie valgono ciò che valgono i filosofi. Più l’uomo è grande, più è vera la filosofia.
(Albert Camus)

Se i filosofi si misurassero in base alla barba, il primo posto spetterebbe alle capre.
(Luciano di Samosata)

I filosofi si sono limitati a interpretare in modi diversi il mondo; si tratta ora di trasformarlo.
(Karl Marx e Friedrich Engels)

Filosofia. Strada con molte diramazioni, che conduce dal nulla a nessun posto.
(Ambrose Bierce)

Ciò che è interessante nelle filosofie è la loro assurdità. Presentano varie possibilità del mondo. Non occorre sceglierne una e accettarla, ma devono esserci. È un povero gioco quello che si accontenta di smascherarle tutte come assurde. Proprio l’assurdo è la cosa più importante: anzi, si potrebbe dire, quello che hanno di più vivo e vitale.
(Elias Canetti)

La filosofia si insegna solo nell’agorà, in un giardino, o a casa propria. La cattedra è la tomba del filosofo, la morte di ogni pensiero vivo; la cattedra è lo spirito in gramaglie.
(EM Cioran)

La scienza senza la filosofia, i fatti senza la prospettiva e la valutazione non possono salvarsi dalla rovina e dalla disperazione. La scienza ci dà conoscenza, ma soltanto la filosofia ci dà la saggezza.
(Will Durant)

La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
(Ferdinando Galiani)

Tutta questa filosofia, è anche peggio dei romanzi… pensatori, filosofi, dicono tutti esattamente le stesse cose… – Soltanto io ho ragione, gli altri sono tutti imbecilli! – In un secolo ti dicono che il destino dell’uomo è prestabilito, il secolo dopo ti dicono che ha libertà di scelta. È soltanto questione di moda la filosofia, è come le gonne corte quest’anno, le gonne lunghe l’anno prossimo.
(Ray Bradbury)






In ogni filosofia c’è un punto nel quale entra in scena la «convinzione del filosofo».
(Friedrich Nietzsche)

Di tutti gli orgogli, è l’orgoglio filosofico il peggiore.
(Charles-Joseph de Ligne)

Viviamo in un mondo in cui la politica ha sostituito la filosofia.
(Martin L. Gross)

Filosofia: Amata da dirigenti, imprenditori, allenatori. La nostra filosofia. Non è la filosofia che non sono riusciti a frequentare, ma la controfigura con cui possono andare a letto.
(Giuseppe Pontiggia)

La filosofia sembra che si occupi solo della verità ma forse dice solo fantasie e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie ma forse dice la verità.
(Antonio Tabucchi)

La filosofia spiega la realtà ma non la possiede. La letteratura possiede la realtà ma non la spiega.
(Anonimo)

La vera filosofia ci insegna a non essere troppo filosofi.
(Joseph Joubert)

Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
(Blaise Pascal)

La filosofia trionfa facilmente sui mali passati e sui mali futuri. Ma i mali presenti trionfano su di lei.
(François de La Rochefoucauld)

Tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere idoli. E questo significa non crearne di nuovi.
(Ludwig Wittgenstein)

Al giorno d’oggi vi sono professori di filosofia ma non filosofi.
(Henry David Thoreau)

Ogni filosofia, e in particolare ogni “scuola” filosofica, è soggetta a una degenerazione tale che i suoi problemi diventano praticamente indistinguibili da pseudo-problemi, e il suo gergo, in conseguenza, non può più essere distinto in pratica dal chiacchierio privo di significato.
(Karl Popper)

Tutta la storia della filosofia occidentale non è che una serie di note a margine su Platone.
(Alfred North Whitehead)

Metafisico. Un uomo cieco che in una stanza buia cerca un cappello nero. E il cappello non c’è.
(Charles Bowen)

Nessun maggior segno d’essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita.
(Giacomo Leopardi)






Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio ? dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l’una e l’altra cosa ? filosofo.
(Friedrich Nietzsche)

Dicono che la filosofia è la medicina dell’anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.
(Carlo Dossi)

Filosofo si può solo diventare, non essere. Appena uno crede di esserlo, smette anche di diventarlo.
(Friedrich Schlegel)

La maggior parte dei filosofi sono costituzionalmente timidi, e non amano l’imprevisto. Pochi di loro sarebbe veramente felici come pirati o ladri. Pertanto inventano sistemi che rendono il futuro calcolabile, almeno nelle sue linee principali.
(Bertrand Russell)

Quando in una strada solitaria l’auto si arresta spontaneamente il conducente, che non è un buon meccanico, si sente perduto e darebbe qualsiasi cosa per sapere cos’è l’automobile dal punto di vista meccanico. In questo caso la perdizione è minima (…). Ma, a volte, resta in panne la nostra vita intera, perché tutte le convinzioni fondamentali sono diventate problematiche (…). L’uomo, allora, riscopre, sotto quel sistema di opinioni, il caos primigenio con cui è stata fatta la sostanza più autentica della nostra vita. Incomincia a sentirsi assolutamente naufrago; di qui l’assoluta necessità di salvarsi, di costruire un essere più sicuro. Allora si ritorna alla filosofia.
(Ortega y Gasset)

Lo scopo della filosofia è di partire da qualcosa di tanto semplice da non sembrare degno di essere detto per arrivare a qualcosa di tanto paradossale che nessuno vi crederà.
(Bertrand Russell)

La filosofia è un’alta strada alpina, a essa conduce solo un ripido sentiero su pietre appuntite e rovi pungenti; è un sentiero solitario e diventa sempre più deserto quanto più si sale, e chi lo percorre non deve conoscere spavento, ma deve lasciarsi tutto alle spalle e di buon animo aprirsi da sé la via nella fredda neve.
(Arthur Schopenhauer)

La vera filosofia è reimparare a vedere il mondo.
(M. Merleau-Ponty)

La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
(Roberto Gervaso)

Tutte le altre scienze saranno più necessarie della filosofia, ma nessuna superiore.
(Aristotele)

La filosofia non c’impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
(Roberto Gervaso)

In quasi tutta la filosofia, il dubbio è stato lo stimolo che l’ha alimentata e la certezza è stato lo scopo.
(Bertrand Russell)

Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
(Diogene il Cinico)

La scienza è ciò che si conosce. La filosofia è ciò che non si conosce.
(Bertrand Russell)






Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.
(Anonimo)

Il primo dovere del filosofo consiste nel pronunciarsi chiaramente sui limiti delle proprie conoscenze e riconoscere che vi sono dei campi in cui la sua incompetenza è assoluta.
(Gabriel Marcel)

La filosofia è scienza dell’essere in quanto essere.
(Aristotele)

Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
(Arthur Schopenhauer)

La domanda fondamentale della filosofia è la stessa di quella di un romanzo giallo: chi è il colpevole?
(Umberto Eco)

La filosofia è quella cosa con la quale e senza la quale tutto rimane tale e quale.
(Anonimo)

La filosofia è la medicina dell’anima, perché solo lei è in grado di far comprendere ciò che è bene e ciò che è male.
(Plutarco)

La migliore filosofia è quella che ci insegna la saggezza, l’amore dei nostri simili, l’obbedienza alle leggi, e l’esattezza a compiere tutti i doveri di buon padre, buon marito, uomo onesto e vero cittadino.
(Malesherbes)

Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
(Henry David Thoreau)

Così era nata la filosofia: la filosofia significava andare in piazza e insegnare alla gente come si fa il buon governo, come si conduce bene l’anima, come si rispetta la natura. La filosofia era nata per questo: insegnare agli uomini queste cose. Socrate faceva così, andava in piazza e parlava con la gente. Poi dopo si è arroccata, è diventata una cosa accademica, autoreferenziale, una dottrina. Un qualcosa che assomiglia molto adesso a una sorta di figlia della teologia.
(Umberto Galimberti)

Socrate fu il primo che richiamò la filosofia dal cielo alla terra e le diede cittadinanza nelle città e la introdusse anche nelle case e la obbligò ad occuparsi della vita e dei costumi, delle cose buone e di quelle cattive.
(Marco Tullio Cicerone)

Siamo soltanto noi filosofi che abbiamo immaginato le cause, la successione, la reciprocità, la relatività, la costrizione, il numero, la legge, la libertà, il motivo, lo scopo.
(Friedrich Nietzsche)






La filosofia è una fatica di Sisifo. E’ sempre un disperato cercare di rispondere a quelle cinque-sei domande fondamentali
(Salvatore Veca)

Diventa schiavo della filosofia per poter gioire della tua vera indipendenza.
(Seneca)

La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
(Bertrand Russell)

“Povera e nuda vai Filosofia”,
dice la turba al vil guadagno intesa.
(Francesco Petrarca)

Un filosofo: un filosofo è un uomo che costantemente vive, vede, sente, intuisce, spera, sogna cose straordinarie; che viene colpito dai suoi propri pensieri come se venissero dall’esterno, da sopra e da sotto, come dalla sua specie di avvenimenti e di fulmini; che forse è lui stesso un temporale gravido di nuovi fulmini; un uomo fatale, intorno al quale sempre rimbomba e rumoreggia e si spalancano abissi e aleggia un’aria sinistra. Un filosofo: ahimè, un essere che spesso fugge da se stesso, ha paura di se stesso – ma che è troppo curioso per non ‘tornare a se stesso’ ogni volta.
(Friedrich Nietzsche)

Anche se il risultato della filosofia è semplice, non può esserlo il metodo per arrivarci. La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato.
(Ludwig Wittgenstein)

Ogni filosofia è un atto del linguaggio. Il ritmo, il vocabolario, la sintassi, tutto ciò che ci porta verso la poesia, noi lo incontriamo ugualmente in un testo filosofico, per quanto astratto esso sia.
(George Steiner)

La filosofia è l’arte di passare dal dubbio alla verità dubbiosa.
(Bertrand Vac)

La buona filosofia serve a tutto e non nuoce a nulla.
(Duc de Nivernais)

La filosofia è una critica dei pregiudizi.
(John Dewey)

Filosofare è dare la ragione delle cose o per lo meno cercarla.
(Denis Diderot)

La filosofia non è un “sapere”, ma un “atteggiamento”. L’atteggiamento di chi non smette di fare domande e di porre in questione tutte le risposte che sembrano definitive.
(Umberto Galimberti)

La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
(Platone)

Il filosofo non è l’uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande.
(Claude Levi Strauss)

Filosofia significa, in verità, essere in cammino. Le interrogazioni e le domande sono per essa più essenziali delle risposte, e ogni risposta viene nuovamente e continuamente rimessa in questione.
(Karl Jaspers)

L’essenza di tutte le scienze è indiscutibilmente nel punto di domanda. Dobbiamo la maggior parte delle grandi scoperte scientifiche al ‘Come’? La saggezza della vita consiste invece nel chiedersi, per qualunque proposito, ‘Perché’?
(Honoré de Balzac)

Ci si ciba di slogan pubblicitari, ci si accontenta di modeste evidenze. Sono, invece, le grandi e ultime domande a mettere in moto l’anima e a dare senso alla vita.
(Gianfranco Ravasi)

Filosofare significa imparare a morire.
(Michel De Montaigne)






La filosofia è una disposizione naturale dell’essere umano. Ogni bambino, dopo i sei anni, si chiede che cos’è la morte.
(Hans Georg Gadamer)

La fonte che alimenta ogni ricerca metafisica è la meraviglia che qualcosa in genere sia, anziché essere nulla.
(Max Scheler)

Ogni interesse della mia ragione (tanto quello speculativo quanto quello pratico) si concentra nelle tre domande seguenti:
Che cosa posso sapere?
Che cosa posso fare?
Che cosa ho diritto di sperare?
(Immanuel Kant)

Il filosofo deve essere la cattiva coscienza della sua epoca.
(Friedrich Nietzsche)

La Metafisica un abisso senza fondo, un oceano tenebroso senza sponde e senza fari, disseminato di molti relitti filosofici.
(Immanuel Kant)

La storia della filosofia è un continuo passaggio del testimone, dove il testimone che ci si passa è il problema, non le soluzioni. In questo senso la filosofia è la scienza che pone i problemi giusti, non che ci dà le soluzioni giuste.
(Giovanni Reale)

Essendo un filosofo, ho un problema per ogni soluzione.
(Robert Zend)

I due mali contro cui la ragione filosofica ha sempre combattuto – e deve combattere ora più che mai – sono da un lato il non credere a nulla; dall’altro la fede cieca.
(Norberto Bobbio)

Se non ha mai incontrato un filosofo, te lo descriverò io. Se gli dai un bicchiere d’acqua, dice: “Questo è un bicchiere d’acqua. Ma è un bicchiere d’acqua? E se si tratta di un bicchiere d’acqua, perché è un bicchiere d’acqua?” E alla fine muore di sete.
(Shelley Berman)

Sono stato espulso da un liceo per aver copiato durante un esame di metafisica: leggevo nei pensieri del mio compagno vicino.
(Woody Allen)

Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finché non li abbiamo provati sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finché non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell’autore.
(John Keats)

Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
(Arturo Graf)

Primum vivere, deinde philosophari – In primo luogo vivere, poi filosofare.
(Anonimo)

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l’uomo possa elevarsi .
(Friedrich Nietzsche)

Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte. Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall’esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia.
(Bertrand Russell)

Ben lungi dallo spaventarsi o sia pure dall’arrossire dell’appellativo di filosofo, tutti a questo mondo dovrebbero avere una forte infarinatura di filosofia. Tutti potrebbero trarne beneficio: è utile praticarla a ogni età, per ogni sesso, in ogni condizione; ci consola dell’altrui felicità, delle indegne preferenze, della cattiva sorte, del declino delle nostre forze o della nostra bellezza; ci arma contro la povertà, la vecchiaia, la malattia e la morte, contro gli sciocchi e i malvagi dileggiatori; ci fa vivere senza donne, o ci fa sopportare quella con cui viviamo.
(Jean de La Bruyère)






La filosofia è la terra di nessuno tra la scienza e la teologia, esposta dunque agli attacchi da entrambe le parti.
(Bertrand Russell)

La filosofia può anche essere considerata come la scienza della libertà; poiché in essa scompare l’estraneità degli oggetti e con ciò la finitezza della coscienza, soltanto in questo modo sono soppressi in lei la casualità, la necessità naturale e in generale la relazione ad un’esteriorità, e quindi dipendenza, nostalgia e timore; soltanto nella filosofia la ragione è del tutto presso sé stessa.
(Hegel)

Senza un’immaginazione, pensare è impossibile.
(Aristotele)

Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo. Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.
(Aristotele)

La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
(Aristotele)

È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
(Aristotele)

È probabile che l’improbabile accada.
(Aristotele)

Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
(Aristotele)

Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
(Aristotele)

Amare è gioire, mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
(Aristotele)

Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
(Aristotele)

Chi si accinge a diventare un buon capo deve prima essere stato sotto un capo.
(Aristotele)

Ciò che è ben cominciato è fatto a metà.
(Aristotele)

Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
(Aristotele)

Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
(Aristotele)

Chi non conosce il suo limite tema il destino.
(Aristotele)

Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl’importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
(Aristotele)

Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone, a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose, secondo le proprie possibilità.
(Aristotele)

La natura non fa nulla di inutile.
(Aristotele)






L’amicizia è un’anima che abita in due corpi, un cuore che abita in due anime.
(Aristotele)

Chiamiamo libero colui che esiste per se stesso e non per un altro.
(Aristotele)

Non esiste un vero genio senza una dose di follia.
(Aristotele)

Nel concepire un ideale possiamo presumere quel che vogliamo, ma dovremmo evitare le impossibilità.
(Aristotele)

Forse il risultato più apprezzabile di tutta l’educazione e la capacità di fare ciò che va fatto nel momento in cui è necessario che venga fatto, sia che piaccia o no. È la prima lezione che dovrebbe essere appresa ma probabilmente è l’ultima che una persona impara veramente.
(Aristotele)

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.
(Aristotele)

Pensate da uomini saggi, ma parlate da gente comune.
(Aristotele)

Un’assurdità plausibile è sempre migliore di una possibilità che non convince.
(Aristotele)

La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
(Aristotele)

Qualunque cosa state facendo, cercate di essere consapevoli. Se siete costantemente vigili, lentamente comincerete ad accorgervi del fardello di pensieri negativi e non necessari che portate con voi. La vigilanza ci aiuta ad abbandonare ogni fardello e divenire liberi.
(Amma)

Quando vivete nell’attimo presente, siete completamente qui – il momento successivo non vi interessa affatto, non entra mai nella vostra mente. Non vi preoccupate di niente, non avete alcuna paura o idea preconcetta. Allo stesso modo, quando continuate nel momento successivo, lasciate andare quello precedente. Il passato non vi interessa più, ve ne dimenticate. Niente può legarvi – voi siete liberi per sempre.
(Amma)

La mente, o il passato, non è un problema; il problema è nella vostra identificazione con la mente, con il vostro passato. L’attaccamento non intelligente, il sentimento di ‘Io e mio’ è il problema. Una volta che avete appreso l’arte del distaccare il vostro attaccamento e del divenire testimone, allora qualcosa cambierà nel modo in cui vedete ogni cosa.
(Amma)

Quando siete attenti, non potete andare nella direzione sbagliata, né potete fare niente che sia ingiusto. L’attenzione costante vi renderà così puri che, alla fine, voi stessi diverrete l’incarnazione della Purezza e quello sarà il vostro vero essere. Una volta che raggiungete questo più alto stato, ogni vostra intenzione, parola e azione diverrà pura. Il fardello dell’impurità non sarà più lì. La luce della purezza è tutto ciò che esiste. Allora vedrete ogni cosa come Pura Coscienza. Ciò significa che vedrete ogni cosa in modo eguale. Le apparenze esteriori non avranno più importanza, poiché avrete sviluppato la capacità di penetrare profondamente e vedere attraverso ogni cosa. La materia, che cambia sempre, perde di importanza. Dentro ogni cosa vedrete soltanto l’immutevole Atman (il Sé).
(Amma)

Un bimbo non può fare nulla parzialmente. Qualunque cosa fa, è pienamente presente. Fare qualcosa parzialmente è possibile soltanto quando c’è l’ego.
(Amma)

Proprio come un bambino vive pienamente nel presente, quando amate, fate che tutto il vostro essere sia presente in quell’amore, senza alcuna divisione o riserva. Non fate niente in modo parziale, fatelo pienamente vivendo nell’attimo presente. Non crogiolatevi nel passato, non vi aggrappate ad esso. Dimenticate il passato e smettetela di sognare il futuro. Esprimetevi rimanendo pienamente presenti, proprio ora. Niente, né il rimpianto per il passato né le ansietà per il futuro, dovrebbero interferire con il fluire mentre esprimete i vostri sentimenti interiori. Lasciate andare ogni cosa, e fate che tutto il vostro essere fluisca nel vostro stato d’animo. Questo è esattamente ciò che fa il bambino.
(Amma)






Quando la mente è privata dei pensieri, quando non ci sono disturbi, né alcuna forma di agitazione, ha luogo un risveglio e si manifestano i talenti assopiti, le infinite capacità della mente. Quando penetrate nei reami sconosciuti della pura conoscenza divina, allora avviene la rivelazione. Questa è la grandezza del rilassamento interiore.
(Amma)

Alcuni pensano al Brahman come puro amore, infinitezza o onnipresenza. Alcuni ripetono: ‘Sono Brahman’, o si chiedono: ‘Chi sono io?’ Ma questi sono ancora concetti mentali e, quindi, non è vera meditazione sul Brahman. Allora, qual è la differenza tra ciò e la meditazione su una forma?
(Amma)

Per portare acqua a un uomo assetato c’è bisogno di un contenitore. Per realizzare il Brahman senza forma c’è bisogno di uno strumento o di un tramite. Inoltre, se scegliamo di meditare sul senza forma, come possiamo farlo senza sviluppare l’amore per il Brahman? Meditare su di una forma di Dio è quindi nient’altro che bhakti (devozione e amore). E il Dio personale non è null’altro che la personificazione del Brahman.
(Amma)

Non potete rimanere attaccati a qualcosa nel mondo e allo stesso tempo vivere in pace, in quanto un eccessivo attaccamento a qualcosa crea troppa tensione nella mente, e ciò accelera il processo del pensiero e intensifica il caos della mente.
(Amma)

Le onde non sono nient’altro che acqua. Dopo che un’onda si alza e poi cade, la stessa acqua dell’oceano prende la forma di un’altra onda in qualche altro posto. Qualunque sia la forma o il modello che assuma, non è altro che acqua dell’oceano. Noi pensiamo di essere il corpo, un’onda isolata, e allora siamo finiti per sempre quando il corpo muore. Questo ci riempie di paura perché non vogliamo morire. Perciò ci addoloriamo quando pensiamo alla morte. Vogliamo scappar via dalla morte. “Soltanto se bussate alla porta della morte, trascenderete la morte”.
(Amma)

In questo gioco infinito della coscienza, dove voi siete uno con ogni cosa e ognuno, e Dio è il vero centro, niente è insignificante. Tutto è permeato dalla Divinità. Ogni filo d’erba e ogni particella di sabbia è colma dell’energia divina. Il risvegliato ha quindi un’attitudine di profonda riverenza e umiltà verso tutta la creazione.
(Amma)

Tutti gli sforzi vengono dal nostro ego. Poiché l’ego è limitato, anche la sua capacità è limitata. La sconfitta e il fallimento definitivo sono quindi qualcosa che deve avvenire, prima o poi. Quando ciò avviene, la mente diviene silenziosa e vi arrendete. Tutto il vostro essere si rivolge a Dio. Sono i vostri sforzi che vi portano allo stato di fallimento definitivo, che a sua volta vi aiuta ad arrendervi.
(Amma)

Finché vi identificate nel corpo, ci sarà divisione. La coscienza del corpo vi fa essere consapevoli del tempo e dello spazio, e insieme al tempo e allo spazio nascono le differenze, come le religioni, le caste, le razze e le nazionalità. Questa divisione fa sì che ogni cosa vi appaia diversa e separata da voi.
(Amma)

La Coscienza dell’uno, che tiene insieme ogni cosa della creazione, è stata dimenticata. A causa di ciò le persone hanno l’esperienza di sé stessi come estranei. Ma per la persona che ha realizzato il Sé e trasceso il corpo, non c’è alcuna differenza. Per una persona del genere ogni cosa è parte della Coscienza universale. Egli percepisce chiaramente che ogni cosa è interconnessa; che non ci sono entità separate, ma che ogni cosa è parte del Tutto.
(Amma)

Per ricordare Dio dovete dimenticare. Essere davvero focalizzati su Dio significa essere pienamente, e assolutamente in ogni attimo presente, dimenticando il passato e il futuro. Questa soltanto è vera preghiera. Questo tipo di dimenticanza vi aiuterà ad acquietare la mente, e vi permetterà di avere l’esperienza della beatitudine della meditazione.
(Amma)






Le parole stesse “nazione” e “religione” implicano divisione e diversità. Può sembrare che la diversità crei ostacoli nella promozione della pace, felicità e prosperità nel mondo. Invece, in realtà è questa diversità che porta ricchezza e bellezza nel mondo e nella vita umana, proprio come un bouquet fatto di fiori di colori diversi è più bello di un bouquet di fiori tutti esattamente uguali.
(Amma)

Nessuno è un’isola distaccata; siamo tutti maglie che costituiscono la grande catena della vita. Come la mano destra va a soccorrere quella sinistra quando essa è ferita, allo stesso modo dovrebbe risvegliarsi in noi sia la capacità di sentire le sofferenze di tutti gli esseri come se fossero nostre, sia un intenso desiderio di dar loro conforto.
(Amma)

Anche se i fondatori di tutte le religioni hanno realizzato e praticato nella vita gli ideali più nobili, molti loro discepoli non hanno seguito appieno i loro insegnamenti. Invece di concentrarci sull’essenza dei principi religiosi, che sono l’amore e la compassione, prestiamo attenzione a riti esteriori e tradizioni, che variano da religione a religione.
(Amma)

Supponiamo che una persona debba attraversare un fiume in barca. Quando raggiunge l’altra sponda deve lasciare la barca e andare avanti. Se insiste ad afferrarsi alla barca, il suo cammino sarà ostacolato. Allo stesso modo dobbiamo dare più importanza al traguardo della religione e non essere troppo attaccati ai mezzi. Dobbiamo ricordarci che la religione è fatta per l’umanità, e non l’umanità per la religione.
(Amma)

La cura migliore è di osservare attentamente la mente. Ciò porterà alla luce la causa nascosta della vostra sofferenza. L’ego è la causa, la radice invisibile. Bisogna che l’ego invisibile ma potente sia smascherato. Basta smascherarlo che esso scompare, dicendo: “Non ho nulla da fare qui, per cui addio, non ti vedrò più.’ Non dirà: ‘Ci vediamo più tardi.’ Smascherare l’ego è la stessa cosa che distruggerlo; è come smascherare un ladro nella sua tana.
(Amma)

La felicità va cercata dentro, non fuori. Solo se facciamo affidamento sulla felicità interiore possiamo provare sempre beatitudine e appagamento. Sia gli oggetti materiali che i sensi che li percepiscono hanno delle limitazioni. Non è che l’aspetto materiale della vita debba essere evitato, ma dovremmo capire l’uso corretto di ogni oggetto e dargli, nella nostra vita, solo l’importanza che merita. Il problema sono i pensieri inutili e le aspettative.
(Amma)

Il vero flauto è all’interno. Cercate di suonarlo. Una volta che il suono viene percepito, si può andare al di là della nascita e della morte.
(Amma)

La bhakti (devozione) ha un fascino indescrivibile. Il sincero desiderio di un devoto è di essere sempre un devoto. Non desidera conseguire né il cielo né la liberazione. Per lui la devozione è la sua vita, e il Signore il suo tutto. Il devoto trova sempre delizia nel cantare la gloria del Supremo. Questo è il motivo per cui i Narada Bhakti Sutra dichiarano: solo la devozione è il frutto della devozione. Nella sua natura intrinseca questo amore divino è Beatitudine Immortale.
(Amma)

Figli Miei, una volta che conoscete la vostra natura essenziale, l’intero universo diviene la vostra ricchezza. Avendo abbandonato ogni attaccamento voi vi stabilite nello stato del supremo distacco. Proprio come il sannyasi della storia, potete dare, sorridendo, anche oggetti considerati preziosi e allo stesso tempo sentirvi appagati e in pace.
(Amma)

La spiritualità è la ricchezza interiore che vi fa sentire pienamente appagati. Potreste non aver nulla da dichiarare come vostro, ma potete lo stesso essere pieni e appagati. Una volta che otterrete questo stato, non avrete nient’altro da guadagnare o da perdere. Una volta acquistata questa ricchezza spirituale interiore, comincerete a vivere nella pienezza. Esternamente potreste non essere affatto ricchi, ma interiormente sarete ricchi e completi. Comprenderete di essere signori dell’intero universo. Diverrete padroni di: acqua, aria, terra ed etere, sole, luna, stelle e spazio. Ogni cosa dell’universo sarà sotto il vostro controllo. Quindi, figlioli, cercate di divenire padroni, non schiavi.
(Amma)

Un vero ricco è colui che sa sempre sorridere, anche davanti al dolore. Il dolore non può farlo piangere né egli ha bisogno di felicità per gioire. Egli non ha bisogno del sostegno degli oggetti o degli eventi esterni favorevoli per poter essere felice. Per sua stessa natura è felice. Un uomo ricco esteriormente è un uomo miserabile che non sa davvero cosa sia la felicità. A questo riguardo egli è un perdente, anche senza saperlo. Perde sempre la ricchezza di valore inestimabile che è la pace e l’appagamento.
(Amma)

La felicità e il dolore dipendono dalla nostra mente, non dalle cose esteriori. Il paradiso e l’inferno sono qui, su questa terra. Se comprendiamo il ruolo e l’utilità di ogni cosa materiale nella nostra vita e viviamo in conformità a ciò, allora non ci sarà causa di dolore.
(Amma)

La conoscenza che ci insegna come vivere su questa terra, come vivere una vita appagata nonostante gli ostacoli che ci si presentano, è la conoscenza spirituale, la conoscenza della mente. Questo è ciò che dovremmo apprendere per primo. Conoscendo il lato buono e cattivo di ogni cosa della vita, dovremo scegliere il sentiero che ci darà la gioia eterna. Soltanto cercando di raggiungere la Realizzazione del Sé potremo godere di una gioia senza fine”…
(Amma)

Figli, imparate ad essere rilassati in ogni circostanza. Qualsiasi cosa facciate o siate, rilassatevi e vedrete quanto ciò sia potente. L’arte del rilassamento porta fuori il potere che esiste dentro di voi. Attraverso il rilassamento potete avere l’esperienza delle vostre infinite capacità. E’ l’arte di rendere la mente quieta e di focalizzare tutta la vostra energia sul lavoro che state facendo, qualunque esso sia. Sarete così in grado di manifestare tutto il vostro potenziale. Una volta appresa quest’arte, tutto avviene spontaneamente e senza sforzo. Per esempio, volete memorizzare un discorso o una poesia; per cui vi sedete e vi rilassate, abbandonando ogni altra cosa che vi passa per la mente, poi studiate l’argomento soltanto una volta – non cento volte saltando i pasti e il sonno – e vi riuscite, una volta per tutte. Rimarrà in voi per sempre. Nella mente umana sono nascoste capacità infinite. Essa può contenere tutta la conoscenza dell’intero universo. Ma non abbiamo imparato l’arte di penetrare nell’infinito potere della mente.
(Amma)

Una persona che sa come rilassarsi continua ad apprendere cose nuove. Per tutta la vita, la sua sete di conoscenza rimarrà sempre fresca. Non sente alcuna tensione; è rilassato, e quindi continua ad apprendere conoscenza, che di fatto mette in pratica. […] Tali persone riescono a tuffarsi in profondità nel proprio Sé, la Sorgente di tutta la conoscenza, se hanno fede e determinazione. Ciò alla fine li aiuterà a realizzare la loro vera esistenza nel Sé.
(Amma)

Non c’è bisogno di un particolare addestramento per comportarsi in modo egoista, perché sembra essere la tendenza predominante degli esseri umani. Mentre tutta la natura – gli uccelli e gli animali, le montagne, i fiumi e gli alberi, il sole, la luna e le stelle – sono esempi tipici di altruismo, l’uomo è l’unico che agisce totalmente spinto dall’egoismo e dall’avidità. Egli dimora nell’ego ed ha reso tutta la sua vita una meschina speculazione commerciale. Per l’uomo non c’è alcuna santità di vita, c’è solo un egoistico baratto. Tutta la vita, l’intero universo, è il gioco della coscienza divina. Ma l’uomo l’ha trasformato nel gioco dell’ego.
(Amma)

L’amore è il fondamento del mondo. Dove c’è amore c’è pace. Dove c’è egoismo c’è miseria e sofferenza. Imparate da Madre Natura, che dà sé stessa anche quando viene devastata dall’uomo. Fate soltanto azioni buone e considerate gli altri come figli della Madre Divina.
(Amma)

Pace non vuol dire assenza di guerre e conflitti; essa va ben oltre questo. La pace va coltivata all’interno dell’individuo, dentro la famiglia e dentro la società.
(Amma)

La pazienza, l’entusiasmo e l’ottimismo – questi tre formano il mantra per una vita di successo.
(Amma)

L’appagamento è la vera ricchezza che si deve ottenere nella vita. Si può raggiungere lo zenith della prosperità materiale, ma ciò non renderà una persona felice e contenta. Il vero appagamento deve venire dall’interno.
(Amma)

Oggi la gente vive per lavorare invece di lavorare per vivere. Hanno dimenticato la vera meta della vita.
(Amma)

La vera solitudine è uno stato della mente. Soltanto ottenendo il controllo mentale possiamo ottenere la vera pace. è la mente, e non le condizioni esterne, che dobbiamo cambiare. La pace è qualcosa da raggiungere interiormente, non esteriormente. Non importa dove andiamo alla ricerca della pace, poiché, ovunque andiamo, portiamo la mente con noi. Per trovare vera pace dobbiamo liberarci della mente.
(Amma)

L’essenza dell’India si basa sulla sua cultura della Realizzazione del Sé. Dio non è visto come qualcosa di diverso dall’Uomo, ma come la sua stessa essenza, il suo più alto Sé.
(Amma)

La nostra ricerca spirituale dovrebbe cominciare col servizio disinteressato per Dio. Le persone resteranno deluse se sederanno in meditazione aspettandosi che un terzo occhio si apra dopo aver chiuso gli altri due. Questo non succederà. Non possiamo chiudere gli occhi al mondo in nome della spiritualità e aspettarci di evolvere. Contemplare l’unità mentre si osserva il mondo a occhi aperti è Realizzazione Spirituale.
(Amma)

E’ il pensiero di ciò che gli altri possano pensare di noi che causa la paura. E’ la paura di essere giudicati. Il problema sta nel sentire gli altri. Finché c’è questa paura, il vostro cuore resterà chiuso, e un cuore chiuso non può esprimersi.
(Amma)

La vita è come un giardino. E’ del tutto normale che le foglie si secchino e i fiori appassiscano. Soltanto se ci ripuliamo del decadimento del passato potremo realmente godere della bellezza di nuove foglie e fiori. Allo stesso modo dobbiamo ripulire la mente dell’oscurità delle brutte esperienze del passato. La vita è ricordo nella dimenticanza. Perdonate ciò che deve essere perdonato; dimenticate quel che è da dimenticare. Abbracciamo la vita con rinnovato vigore.
(Amma)

Rimuovete l’io e il tu, perché sono irreali; sono muri sovrimposti che non esistono. Lo spazio tra l’io e il tu è l’ego. Quando l’ego viene rimosso la distanza scompare ed anche l’io e il tu scompaiono. Si fondono fino a diventare uno – e quello è l’Amore.
(Amma)

Dentro il bocciolo dell’ego c’è oscurità e ristrettezza. Quando il bocciolo permette che il fiore emerga, tutto diviene bello ed è pervaso dalla luce più straordinaria. Venire fuori dal buio verso la luce radiosa, dalla prigione alla libertà, dall’ignoranza alla vera conoscenza. Questo mondo della diversità viene trasformato in perfetta unità. Questa trasformazione avviene dentro di voi, non all’esterno.
(Amma)

Figli, chi può fare pratiche spirituali per ventiquattro ore al giorno? Il tempo che rimane dopo aver fatto le pratiche spirituali dovrebbe essere usato per fare buone azioni. Ciò vi aiuterà a ridurre i pensieri.
(Amma)

In realtà,non si può trovare nessuna felicità in nessuna cosa che sia all’esterno. La felicità che cercate sta dentro di voi. […] Dovete imparare ad andare all’interno, perché è lì che si può trovare la vera felicità. Ma non troverete quella felicità finché la vostra mente non si ferma e si acquieta. Nella profondità dell’oceano non ci sono onde. Allo stesso modo troverete che la mente si acquieta automaticamente quando entrate nelle profondità della vostra mente. Allora ci sarà soltanto beatitudine.
(Amma)

Il cambiamento deve avvenire a livello individuale. Quando l’individuo cambia in meglio, tutta la famiglia ne riceve benefici, e allora la società prospera.
(Amma)

Essere senza ego è lo stato finale da raggiungere. Una persona non può essere al cento per cento senza ego se non abbandona le sue idee preconcette e la sua tendenza a giudicare. Potete, tuttavia, avere lo stato dell’altruismo e dell’essere senza ego come un obiettivo, come un ideale, e poi cercare di raggiungerlo con i metodi appropriati consigliati dai maestri.
(Amma)

Che siate una donna o un uomo, la vostra vera umanità verrà alla luce soltanto quando le qualità maschili e femminili che sono in voi saranno in equilibrio tra di loro.
(Amma)

L’amore non è aggressivo, e neanche la vita. Non li si possono forzare. La vita è amore. Senza il sentimento dell’amore, attraverso cui abbiamo l’esperienza della vera vita, la nostra esistenza sarebbe arida e vuota, come quella di un robot. La vita e l’amore sono interdipendenti; se non c’è amore, state ignorando la stessa vita.
(Amma)

Quando c’è soltanto rispetto e niente amore, prima o poi viene la paura. C’è una forma di paura nel rispetto.
(Amma)

Una vera relazione, un vero amore, è basato sulla quantità di identificazione che si sente per qualcuno. Tuttavia, non può essere qualcosa che si può misurare, poiché è un sentimento profondo, qualcosa che avviene interiormente. Man mano che l’identificazione diviene più intensa, allora il senso di unità si manifesta anche all’esterno. Il cuore trabocca d’amore e si esprime attraverso le vostre parole e azioni. Quando si raggiunge il culmine, anche i vostri corpi si rassomiglieranno fortemente.
(Amma)

Prima di raggiungere la Realizzazione, qualunque azione fate nel nome del servizio disinteressato, essa è destinata ad essere macchiata dall’egoismo, perché ogni cosa è filtrata dalla vostra mente. Soltanto quelle azioni che provengono direttamente dal Sé, dal cuore, possono essere altruiste. Ma non vi preoccupate: se avete la determinazione e la giusta attitudine, alla fine realizzerete lo stato dell’altruismo.
(Amma)

Non trascorrete la vita nel luogo dov’è immagazzinato il vostro passato, poiché quella non è la vostra dimora. Venite fuori da lì e vivete alla luce, nell’amore e nella libertà che vi appartengono. Smettetela di identificarvi con il passato e il mondo creato dalla vostra mente, e un nuovo mondo si aprirà davanti a voi. Nel non lasciare che oggetti inanimati abbiano effetto sulla nostra vita, noi ne diveniamo maestri.
(Amma)

Si dovrebbe abbandonare l’idea che questa vita sia il risultato dei peccati commessi tanto tempo fa. La vita è il nostro grande viaggio di ritorno alla sorgente, la Coscienza Divina, da cui siamo venuti fuori.
(Amma)

L’amore e la libertà non sono due cose separate, sono tutt’uno. Sono interdipendenti. Senza amore non ci può essere libertà, e senza libertà non ci può essere amore.
(Amma)

Per poter davvero amare, sia il passato che il futuro devono dissolversi e scomparire. Allora avrete l’esperienza del momento presente così com’è, e vivrete l’attimo presente nello stato di totale apertura, allora passerete al momento successivo rimanendo nello stesso stato.
(Amma)

Affidati al messaggio del maestro, non alla sua personalità.
Affidati al senso, non alle parole.
Affidati al senso reale, non a quello temporaneo.
Affidati alla tua mente di saggezza, non a quella ordinaria che giudica.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Attraverso la violenza forse puoi risolvere un problema, ma pianti i semi per un’altro.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

C’è sempre qualcosa di cui essere grati. Non essere così pessimista se ogni tanto le cose non vanno come vorresti. Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone che già hai vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Chi fa del male soffre in questo mondo e nell’altro. Chi fa del bene gioisce in questo mondo e nell’altro.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Ciascuno ha perso il proprio centro, ma se conosci te stesso, nessuno può scuotere questa conoscenza!
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Come l’ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Con la mancanza di collera si vinca la collera; con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l’avarizia, con la verità si vinca il menzognero.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

È più importante impedire ad un animale di soffrire o di morire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Fare del nostro meglio significa che in ogni momento della nostra vita di tutti i giorni dovremmo investigare nella nostre menti a proposito dei nostri errori ,anche quelli di cui gli altri non sanno. Se noi lo facciamo,stiamo davvero facendo del nostro meglio.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Gli alberi sono le colonne del cielo se cadono loro, ci cadrebbe addosso un pezzo di cielo.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Il falegname piega il legno, l’arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino; il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L’amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.
(Buddha Siddhārtha Gautama)

Quello che tu resisti in realtà persiste e quello che invece accetti scompare.
(Sergio Bambarén)

L’Illuminazione è la comprensione che non esiste nessun luogo in cui recarsi, niente da fare, e nessuno che tu debba essere tranne esattamente chi sei stato fino a questo momento. Sei in un viaggio diretto in nessun posto. Il paradiso, come lo chiami tu, non è in nessun posto. Il paradiso è qui, adesso.
(Sergio Bambarén)

Sii il miglior amico di te stesso. Impara che i momenti di solitudine ti permettono di scoprire chi sei veramente.
(Sergio Bambarén)

Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà.
(Sergio Bambarén)

Come puoi apprezzare la felicità senza sapere cos’è la tristezza? Come puoi raggiungere la saggezza senza affrontare le tue paure?
(Sergio Bambarén)

Chiunque ad un certo punto della vita mette su casa. La parte difficile è costruire una casa del cuore. Un posto non soltanto per dormire, ma anche per sognare. Un posto dove crescere una famiglia con amore, un posto non per trovare riparo dal freddo ma un angolino tutto nostro da cui ammirare il cambiamento delle stagioni; un posto non semplicemente dove far passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita.
(Sergio Bambarén)

Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità.
(Sergio Bambarén)

Non ho paura di quello che non conosco. Ma soprattutto non ho paura di te perchè stoinseguendo un sogno e so che devo compiere il mio destino.
(Sergio Bambarén)

Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole? Mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato.
(Sergio Bambarén)

Se le nostre azioni fossero sempre ispirate al meglio, la nostra vita acquisterebbe più significato.
(Sergio Bambarén)

Credo che non ci sia un solo essere umano al mondo che non meriti di amare e di essere amato. Tutti noi desideriamo essere amati, anche solo per un istante… Alla fine, per quanto se ne dica, resta il sentimento più meraviglioso che uno possa provare. Amore per chi ha affinità elettive per te, per la tua dolce metà, per la famiglia, per gli amici, per la natura e anche per quelli che non credono nei tuoi ideali.
(Sergio Bambarén)

I veri amici sono quelli che si rispettano anche sulle cose per cui non sono d’accordo.
(Sergio Bambarén)

C’è sempre la possibilità di vivere in modo diverso. È la paura del giudizio degli altri che impedisce di decidere con la propria testa.
(Sergio Bambarén)

Ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto migliore.
(Sergio Bambarén)

Possiamo vedere e sentire vicina una persona nel mondo dei sogni, e il fatto che al risveglio non ci sia più non significa che non sia stata davvero lì con noi.
(Sergio Bambarén)

In genere ci viene detto che nella vita abbiamo una scelta tra due sole strade: lottare con tutte le nostre forze per arrivare in cima e per avere successo, o riunirci all’esercito dei ‘nessuno’. Invece esiste una terza via, amico, puoi farti da parte e cominciare ad essere la persone che vuoi essere. Non sei obbligato a fare il loro gioco: sono gli altri che hanno bisogno di te non tu di loro.
(Sergio Bambarén)

La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perché essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.
(Sergio Bambarén)

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